La Consulta popolare torna in piazza per il San Camillo
«I comacchiesi devono partecipare alle scelte sull’ospedale» Lettera aperta al prefetto: accerti se sono stati violati diritti
COMACCHIO. Torna in piazza questa sera la Consulta popolare per il San Camillo. Una iniziativa per «manifestare la volontà dei cittadini di partecipare al confronto sulle scelte che riguardano il futuro di tutti», come indicato nel volantino distribuito nei giorni scorsi. Il comizio che terrà alle 18.30 in piazza Folegatti Manrico Mezzogori, presidente della Consulta, è stato preceduto ieri da una lettera aperta al prefetto Michele Tortora, pubblicata sul profilo Facebook della Consulta. «Il prefetto, in quanto rappresentante dello Stato (di diritto) e non di un partito - si legge nella lettera -, ha il dovere di accertare se in tutta la vicenda del San Camillo non siano stati violati i diritti fondamentali della comunità di Comacchio. Il prefetto di Ferrara è a conoscenza che l'indomani del 27 novembre 2000, proprio nella sede della Prefettura, garante l'allora prefetto, vennero intavolatetrattative per la rimodulazione dell'ospedale di Comacchio?». L'esposizione prosegue elencando le tappe delle battaglie condotte dalla Consulta sino ad oggi e Mezzogori ricorda che il primo accordo del 2001 sancì anche la nascita della commissione sanitaria di monitoraggio «della quale a pieno titolo fa parte la Consulta Popolare per il San Camillo. Quindi questa associazione è un soggetto istituzionale e non un pugno di pinco pallino. Ed è in questa veste istituzionale che la Consulta popolare ha sempre agito». Rivendicando il ruolo del confronto tra le parti come «atto dovuto», la lettera invoca il rispetto della Costituzione e delle leggi vigenti: «Solo nei Paesi a dittatura conclamata o mascherata, si verifica che un partito si trasformi in proprietario della cosa pubblica e decida a proprio piacimento l'uso della forza contro i cittadini inermi, colpevoli soltanto di pretendere il rispetto di un diritto legittimo».
In attesa del comizio, che il nostro giornale questa sera seguirà in diretta dalla propria pagina Facebook (dall’indirizzo web https://www.facebook.com/lanuovaferrara/), le forze di opposizione hanno predisposto una lettera congiunta, chiedendo un incontro al prefetto, «affinchè si faccia parte attiva nella fissazione di un tavolo - si legge nella nota -, con Asl, Regione, sindaco di Comacchio, rappresentanti della Consulta, consiglieri comunali di opposizione, per decidere sul futuro dell'ospedale San Camillo».
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