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Vm Motori, ci sarà la cassa integrazione anche a febbraio

di Maurizio Barbieri
Vm Motori, ci sarà la cassa integrazione anche a febbraio

Il reparto R4 al lavoro a pieno regime solo per sette giorni Lodi (Fiom-Cgil ): «L’azienda si nega al confronto vero»

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CENTO. Alla Fca-Vm Motori ci sarà cassa integrazione anche nel mese di febbraio. La conferma ufficiale l’hanno avuta i sindacati nel corso dell’incontro avvenuto ieri mattina con i vertici aziendali i quali dapprima hanno incontrato, dalle 9 fin verso le 11, i sindacati Fim-Cisl, Uilm-Uil e Fismic, firmatari dell’accordo nazionale e subito dopo la Fiom-Cgil.

La cassa integrazione riguarderà i lavoratori (circa una sessantina) del 4 cilindri ovvero l’R4 i quali lavoreranno a pieno regime solamente per sei giorni mentre sul V6 ovvero il 6 cilindri sono previsti periodi di cassa integrazione complessivamente per 760 dipendenti nelle giornate 6, 10, 13 e 17 febbraio e poi dal 20 al 24 febbraio. Durante l’incontro tutti i sindacati hanno sollevato la questione relativa al cosiddetto dieselgate. La direzione, rappresentata da Marco Armillei responsabile risorse umane e dal vice, Stefano Setti, ha risposto che «non ci sono segnali legati al problema» ribadendo i contenuti del comunicato stampa emesso da Fca Usa. «Nessuna volontà ad aprire una nuova fase, ad un confronto vero» ha sottolineato Samuele Lodi, segretario provinciale Fiom-Cgil che aveva chiesto un incontro specifico sul tema.

«Anche in febbraio sarà cassa integrazione pesante - afferma lo stesso Lodi - con i lavoratori dell’R4 che hanno la quasi certezza di non maturare i relativi ratei. La cassa integrazione è salita rispetto a gennaio in quanto il mese scorso il reparto R4 ha lavorato due settimane piene mentre a febbraio non sarà così».

«Confermato il trend di cassa integrazione»- dichiara Paolo Da Lan, segretario provinciale Uilm-Uil .

Gli stessi concetti sono tati espressi da Sandra Rizzo, segretaria provinciale Fim-Cisl.

Roberto Vezzani, responsabile per la Fismic inquadra così la situazione: «La cassa integrazione all’R4 è spiegabile con il fatto che si tratta di un motore che sta andando ad esaurimento in quanto la sua produzione dovrebbe terminare entro l’estate. Prima si lavorava su tre turni adesso si lavora a linee piene. L’azienda ci ha detto che i lavoratori hanno usufruito, fino a tutto gennaio di 26 settimane di Cassa integrazione su 52». La prossima settimana è previsto l’esame congiunto per la cassa integrazione che dovrà essere svolta nel mese di marzo. Una cosa appare comunque certa. La cassa integrazione proseguirà anche a marzo. Da verificare la durata.

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