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Il cimitero destinato a cambiare volto

Il cimitero destinato a cambiare volto

Sant’Agostino, spiegato il progetto di ristrutturazione Riorganizzazione dei campi e quattro nuovi ossari

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SANT’AGOSTINO. L'incontro pubblico organizzato, per illustrare ai cittadini le modalità di ristrutturazione del primo stralcio del cimitero che prevede la ristrutturazione del portico di sinistra e la chiesetta sulla destra, il ripristino del campo sinistro e destro attaccati alla chiesetta, la costruzione dei 4 ossari a terra , e l'esumazione e la riorganizzazione delle salme, ha visto la partecipazione di centinaia di persone. Prima di avviare l'incontro pubblico, i tecnici della Cmv, hanno registrato i nominativi di tutti i cittadini presenti e coinvolti direttamente nell'intervento di riesumazione, per le future comunicazioni, al momento dell'avvio del cantiere. Ad aprire l'incontro e stato il commissario prefettizio Terre del Reno Adriana Sabato, al suo fianco presenti l'architetto dei lavori del cimitero Anselmi, l'ingegnere comunale lavori pubblici Gessi e i tecnici Cmv Cevolani e Prazzi. «Siamo qui per verificare i passaggi dei lavori di ristrutturazione del primo stralcio del cimitero- spiega il commissario Adriana Sabato-, i lavori , per essere avviati, esigono che sia effettuata prima l'esumazione di 431 salme ,nella consapevolezza che ciò coinvolge la sensibilità più profonda delle persone .Ho deciso di organizzare questo incontro, per capire se i passaggi spiegati nelle lettera inviata agli interessati sono stati ben compresi se ci sono problemi e suggerimenti. Il nostro intendo e quello di spiegare come saranno organizzati gli spostamenti, e per questo mi sono avvalsa dei tecnici, tra cui il progettista dei lavori del cimitero,l'ingegnere comunale responsabile dei lavori pubblici e i tecnici Cmv. I lavori del primo stralcio - continua il commissario-, sono in fase di assegnazione, a breve saranno aperte le buste della gara di appalto, anche se prima di aggiudicare i lavori definitivi, deve essere approvato il bilancio comunale,indicativamente i lavori inizieranno tra agosto e settembre». Il percorso che il comune propone, e stato diviso in due gruppi, distinguendo le salme per anni, prendendo come riferimento le salme sepolte prima del 2000 e dopo il 2000. «Per le salme sepolte prima del 2000- continua il commissario- ,le famiglie potranno decidere se mettere i resti nel"ossario comune, di cui le spese a carico del comune , se altrove o cremarle, in questi due casi le spese saranno a carico dei privati. Le salme sepolte dopo il 2000, una volta esumate, se trovate in condizioni non adatte per essere messe nell'ossario, saranno nuovamente interrate, al momento non sappiamo ancora dove, questo aspetto prevede costi alti, per questo lascio al progettista e alla futura giunta, in base al bilancio, la decisione idonea nel trovare una collocazione per le bare». Tanti gli interventi dei presenti, alcuni hanno espresso la loro commozione sulla delicata questione , e anche rabbia nei confronti della modalità di come le precedenti amministrazioni hanno gestito il problema negli anni passati relativo all'esumazione dei defunti dai campi, altri hanno chiesto di rivedere il progetto di ristrutturazione, altri rivendicano il fatto che l’operazione sia stata fatta per creare nuovi spazi nei campi . A tutte le domande il commissario ha dato risposta spiegando nei dettagli le operazioni dei lavori . (m.t.c.)

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