«Il debito in Comune ridotto con le tasse»
«E' davvero incredibile e inaccettabile che il sindaco Tagliani oggi si vanti di aver ridotto il debito comunale». I conti presentati dal primo cittadino che parlano di un debito comunale riportato...
«E' davvero incredibile e inaccettabile che il sindaco Tagliani oggi si vanti di aver ridotto il debito comunale». I conti presentati dal primo cittadino che parlano di un debito comunale riportato dai 167 milioni di euro del 2009 sotto i 100 di oggi per Matteo Fornasini (Fi) sono una “presa in giro”. «Quando quel debito si è creato, ossia dal 1999 al 2009, Tagliani e il Pd erano forse all’opposizione? - scrive Fornasini - Il debito è stato prodotto ed anzi è esploso proprio negli anni in cui Tagliani era vice-sindaco ed il Pd, di conseguenza, governava la città». Inoltre, «la riduzione del debito comunale (creato dallo stesso Tagliani e dal Pd) è anzitutto il risultato del pagamento delle rate dei vari mutui grazie alle tasse dei ferraresi. Quegli stessi ferraresi ai quali due anni fa Tagliani e il Pd hanno aumentato le imposte di ben 8 milioni di euro all'anno senza che vi fosse nessuna reale necessità ma semplicemente per tappare buchi creati da questa stessa amministrazione». Secondo il consigliere di Forza Itaia «la vera sfida è abbassare il debito mantenendo lo stesso livello dei servizi e degli investimenti ma senza toccare le tasche dei cittadini». Cominciando dai «tanti contributi comunali e agevolazionielargite ad alcune associazioni» e proseguendo con una «maggiore trasparenza nell'assegnazione di cospicue consulenze ad alcuni fortunati».
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