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Jolanda di Savoia Scontro sui bilanci del Comune

JOLANDA DI SAVOIA. Continua il confronto sui bilanci del Comune di Jolanda di Savoia dopo che la Corte dei Conti - sezione regionale di controllo - ha riscontrato l’ottobre scorso irregolarità. E in...

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JOLANDA DI SAVOIA. Continua il confronto sui bilanci del Comune di Jolanda di Savoia dopo che la Corte dei Conti - sezione regionale di controllo - ha riscontrato l’ottobre scorso irregolarità. E in particolare lo sforamento del patto di stabilità nel 2013. Così, dopo la delibera emessa martedì dalla stessa sezione della Corte, che riconosce «l’idoneità delle misure correttive adottate dall’ente (...) riservandosi di valutare l’effettiva applicazione delle sanzioni per il mancato rispetto del patto di stabilità 2013», il consigliere d’opposizione Paolo Fioravanti (Alternativa democratica) sottolinea come siano stati «confermati i dubbi, da tempo espressi nelle sedute istituzionali, le segnalazioni inoltrate alle autorità competenti e le nostre osservazioni circa l’attendibilità dei bilanci dell’ente. Per aver evidenziato le anomalie e criticità rilevate ora dalla corte, la nostra capogruppo è stata denunciata per diffamazione». Ora, ribadisce Fioravanti, «la Corte dei Conti richiede al Comune di Jolanda di Savoia di applicare nell’esercizio finanziario 2017 le sanzioni per il mancato rispetto del Patto di stabilità interno per l’anno 2013. Quindi la sanzione che dovrebbe sopportare il comune sarebbe di 190mila euro, salvo eventuali riduzioni previste dalla normativa». Il mancato rispetto del patto di stabilità interno prevede «come sanzioni, oltre alla riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio (i 190mila euro), limiti agli impegni per spese correnti, divieto di ricorrere all’indebitamento, divieto di procedere alle assunzioni di personale, riduzione delle indennità di funzione dei gettoni di presenza. Non dimentichiamo - spiega il consigliere d’opposizione - che la procura della Corte dei Conti si sta occupando delle vicende jolandine per l’accertamento delle responsabilità e dell’eventuale danno erariale». Da qui, rileva Fioravanti, «la nostra comunità riceverà meno trasferimenti da parte dello Stato. Purtroppo a pagarne le spese sono sempre i cittadini. Con queste risorse, da destinare alle sanzione che verrà applicata e a breve determinata in modo preciso, cosa avrebbe potuto fare l’amministrazione per i suoi cittadini? Mettere in sicurezza le strade? Ridurre le tasse? Pagare i fornitori?».

Per parte sua, il sindaco Elisa Trombin spiega come «i 190mila euro sono l’importo dello sforamento del patto di stabilità e la Corte dei Conti giustamente ne prende atto e verificherà nel 2017 gli adempimenti conseguenti, come suo dovere. Vista comunque la tanta. tanta confusione nei pensieri dell'opposizione la invito a esporre ogni dubbio in sede di consiglio comunale. Invito inoltre l’opposizione a verificare quanti dei servizi del 2016 mancheranno nel 2017».

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