La Nuova Ferrara

Ferrara

Lotta al lavoro nero, si cambia

di Gian Pietro Zerbini
Lotta al lavoro nero, si cambia

Da domani Tedeschi nuovo direttore dell’ispettorato territoriale che ha accorpato Ferrara e Rovigo

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Le vecchie Dtl (direzioni terrotoriali del lavoro) sono state rottamate e al loro posto subentrano le sedi dell’ispettorato territoriale del lavoro. Effetti della riforma del Jobs Act che ha cambiato anche le funzioni ispettive e di vigilanza. E per Ferrara c’è una grossa novità e dal punto di vista del vertice una riconferma.

Dal 1º gennaio 2017 infatti è stato istituito il nuovo ispettorato territoriale del lavoro di Ferrara-Rovigo, che in pratica ha unito le vecchie Dtl delle due province e da domani a dirigere questa unica sede territoriale è stato chiamato Maurizio Tedeschi, in questi anni direttore della Dtl di Rovigo e per tanti anni ha diretto l’ispettorato Dtl a Ferrara. L’ispettorato territoriale di Ferrara-Rovigo, insieme a quello di Terni-Rieti, rappresentano gli unici due casi di enti che accorpano due province che si trovano in due regioni diverse.

«Dall’inizio dell’anno - spiega Tedeschi - l’ispettorato nazionale del lavoro con sede a Roma si articola con 74 sedi territoriali e quattro ispettorati interregionale: Venezia, Milano, Roma e Napoli. L’ispettorato territoriale di Ferrara-Rovigo dipenderà dalla sede interregionale di Venezia».

La principale novità della riforma, più che per questioni di risparmio legate alla spending review, è legata all’uniformità dell’attività ispettiva.

«In precedenza - spiega il direttore Tedeschi - succedeva di norma che ispettori di Inps e Inail facessero ispezioni per loro conto, in autonomia. Ora invece è l’ispettorato territoriale che dovrà coordinare l’attività ispettiva, evitando sovrapposizioni e avendo un controllo omogeneo sul territorio. Complessivamente adesso tra le due province ci sono una cinquantina di ispettori pronti a svolgere un lavoro maggiormente coordinato. Risultato: maggiori controlli e una più funzionale attività ispettiva, escludendo la possibilità di fare doppioni».

Sulla situazione del lavoro nero, Tedeschi sottolinea l’importanza di contrastarlo con strumenti efficaci perché il fenomeno è tutt’altro che in diminuzione.

«Occorre contrastare soprattutto i lavori introdotti con il cattivo utilizzo dei voucher - spiega il direttore dell’ispettorato del lavoro di Ferrara-Rovigo - monitorando l’utilizzo di tale strumento per evitare il lavoro sommerso».

Ovviamente sarà un anno di approfondimento questo 2017 che vede l’introduzione di questa nuova agenzia.

«Il controllo- conclude Tedeschi - verrà effettuato sulle irregolarità nei rapporti di lavoro in tutti in campo operativi. È ovvio che la concentrazione si registra soprattutto nell’edilizia, nell’agricoltura e nei pubblici esercizi».

E da domani Tedeschi ritornerà nella sua vecchia scrivania della sede ferrarese di via Garibaldi, con un bagaglio di esperienza unica per quanto riguardo le due realtà territoriali essendo stato per sei anni direttore Dtl a Ferrara (2008-2013)e nei successivi tre a Rovigo (2014-2016).

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