«Il percorso è già a buon punto»
Si attende la Regione per lo studio di fattibilità: c’è unità di intenti
TRESIGALLO. La macchina organizzativa per la fusione Tresigallo-Formignana è a buon punto, lo conferma il sindaco tresigallese: «Aspettiamo che la Regione ci dia il via per il nuovo studio di fattibilità - spiega Andrea Brancaleoni - per stabilire dove faremo la sede dell’eventuale nuovo ente. Stiamo lavorando eccome, siamo a buon punto, anche nei contattato con la Regione. Nel giro di pochi giorni saremo più precisi».
Cosa è rimasto del lavoro svolto negli anni precedenti?
«Sinceramente niente, ma non voglio fare polemica. Si era lavorato su fusioni a 2, a 3, a 4 e a 6, ma sono progetti di diverso tempo fa, mai partiti davvero nel concreto. E non si usino come scusa i problemi economici del Comune di Jolanda, emersi da pochi mesi, visto che la fusione era iniziata prima e identici problemi ci furono anche a Ro, ma allora intervenne l’Unione...».
Fusione solo con Formignana o si pensa a Jolanda?
«Siamo avanti per unirci a Formignana, in fondo già abbiamo in comune uffici come ragioneria, anagrafe, politiche sociali, Asp e stiamo ragionando per l’ufficio tecnico, anche con Jolanda. Perché con quest’ultimo Comune ancora non si è pronti per la fusione, ma getteremo le basi per un percorso che non si chiude con Formignana, sarà aperto a sviluppi successivi».
Fra i commenti dei tresigallesi spicca la maggiore unione dei formignanesi...
«Là da anni c’è una Pro Loco forte e non nego che ci sta aiutando, tanto che auspico l’unione pure fra Pro Loco. Dal punto di vista dell’associazionismo veniamo da un 2016 duro, ma ci lavoriamo ad una soluziuone».
E il nome dell’eventuale nuovo Comune quale sarà?
«Formigallo o Tresignana sono nomi usciti, ma a livello di battuta... Per il nome è troppo presto, sono dell’idea di un concorso tra i cittadini, spetta a loro deciderlo. Ma prima dobbiamo rispondere alle esigenze dello studio di fattibilità».
Non ci sono problemi con il colore politico diverso tra le due amministrazioni?
«No, stiamo solo lavorando alla fusione e c’è grande unità fra me e la collega di Formignana e le due giunte - conclude Brancaleoni -; le valutazioni politiche e dei ruoli si faranno dopo». (d.b.)
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