Anziane sole nel mirino
Almeno quattro i colpi compiuti l’estate scorsa
La rapina subìta dalla signora Tebaldi è solo l’ultima di una serie di aggressioni ai danni di donne anziane sole, facile preda di malviventi e scippatori. Tra i casi più recenti e più noti, c’è quello della scippatrice seriale, Graziella Villani, 52 anni, già condannata a un anno e otto mesi per furto aggravato l’arresto in flagranza il 13 agosto scorso in via Pavone. “Solo” furto e non rapina, il reato contestato in quell’occasione, perché la polizia di Stato l’aveva bloccata prima che potesse usare l’ “arma” abituale per i suoi colpi, una catena di bicicletta. Alla vittima, 82 anni, erano state così risparmiate le botte, perché l’anziana si era accucciata a terra per limitare i danni e la rapinatrice era stata fermata prima che potesse farle male. Era andata molto peggio all’anziana di 91 anni picchiata e rapinata il 10 agosto all’incrocio tra via Alfieri e via Leopardi con le stesse modalità. La rapinatrice l’aveva affiancata in bicicletta e costretta a cederle la borsa a suon di botte: l’anziana aveva riportato una ferita alla fronte. È stata una delle vittime ad averla riconosciuta senza ombra di dubbio all’incidente probatorio del 21 dicembre scorso, permettendo agli inquirenti di attribuire il colpo alla Villani, che resta comunque indagata per gli altri episodi che portano la sua firma: il 3 agosto in piazzale Dante, una signora di 89 anni era stata colpita alle spalle, riportando la frattura al polso; ancora il 31 luglio, in via Niccolini, un’altra signora di quasi novant’anni era stata picchiata, buttata a terra e rapinata della spesa in via Niccolini.
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