Dopo l’ordinanza del Comune di Ferrara la polizia stanga i “furbetti” delle slot
Anche il Comune di Ferrara si sta muovendo contro la dipendenza dal gioco d’azzardo: è del 2 giugno scorso l’ordinanza del sindaco Tagliani che ha imposto orari e prescrizioni ai gestori di sale...
Anche il Comune di Ferrara si sta muovendo contro la dipendenza dal gioco d’azzardo: è del 2 giugno scorso l’ordinanza del sindaco Tagliani che ha imposto orari e prescrizioni ai gestori di sale gioco (orari di apertura tra le 9-13 e dalle 15.30 alle 21, con obblighi dei gestori di seguire corsi di formazione per gestire i giocatori nelle sale) e per far rispettare queste norme da mesi Polizia di Stato, carabinieri e polizia municipale hanno intensificato controlli. E dopo i controlli sono fioccate sanzioni, sospensioni e anche chiusure dei locali, i cosidetti “furbetti” delle slot machine. Centinaia sono stati i controlli in questi mesi che hanno portato nel 2016 a sanzioni per oltre 30mila euro a carico dei negozianti non in regola (per ogni slot accesa fuori dagli orari prescritti, scatta una multa di 400 euro, fate voi il calcolo). Nei primi giorni dell’anno, ricordiamo vi era stato un controllo che la dice lunga sull’impegno in gioco per combattere dipendenza da gioco d’azzardo: il gestore di una sala giochi della città, non avendo seguito appositi corsi contro la ludopatia è stato multato dalla polizia amministrativa con una stangata di 3333 euro, sospensione per 7 giorni della licenza, con il rischio di chiusura nel futuro prossimo.
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