Due maxi colpi in paese Rubati attrezzi e gioielli
Dosso, il primo furto in un magazzino dove sono spariti cavi elettrici e gazebo Razziati i monili d’oro in una casa. Il bottino ha fruttato all’incirca 40mila euro
DOSSO. Oscilla tra i quindici e i ventimila euro il danno subìto dai titolari del forno Ferrari di Dosso e dalla ditta Performance di Cento. Venerdì sera infatti, intorno alle 22, alcuni malviventi hanno messo a segno un colpo non indifferente all’interno di un deposito situato nella frazione di Terre del Reno, all’interno del quale erano contenuti diversi materiali elettrici e non solo, usati dai titolari del forno per catering e altri servizi. I ladri dal magazzino hanno fatto razzia di cavi elettrici e gazebo poi, hanno caricato tutto sul furgone che già conteneva tavoli pieghevoli, macchine da caffè e altro materiale da lavoro. Una volta “finito” se ne sono andati a bordo del mezzo, anch’esso di proprietà dei Ferrari. Questi ultimi del furto se ne sono accorti solo il giorno successivo e hanno sporto immediatamente denuncia ai carabinieri. Il furgone è stato ritrovato ieri mattina a Legnago (in provincia di Verona); al momento del ritrovamento i Ferrari non conoscevano ancora le condizioni in cui il mezzo versava. «È un bene che il furgone sia stato rintracciato - afferma Mauro, della ditta elettrica - ma dubito che il materiale sottratto sarà mai ritrovato».
Ma quello messo in atto nel magazzino dossese non è stato l’unico colpo messo a segno dai ladri, che nel fine settimana hanno colpito anche in un’abitazione dossese situata lungo la via Statale. I malviventi infatti sono entrati in azione in una casa e una volta all’interno, approfittando dell’assenza dei titolari sono riusciti a forzare la porta hanno preso di mira la cassaforte (evidentemente avevano fato dei sopralluoghi in periodi precedenti oppure si sono avvalsi della preziosa collaborazione di un basista) e operando con il flessibile sono riusciti ad aprirla, rubando tutto il contenuto ovvero gioielli ed altri oggetti d’oro per un valore che ad una prima e sommaria stima ammonterebbe a circa ventimila euro. Notevole lo stupore dei proprietari una volta rientrati quando hanno notato il passaggio dei ladri ed hano visto la cassaforte sventrata. A quel punto non è rimasto altro da fare che presentare una denuncia di furto alla stazione dei carabinieri, i quali hanno avviato le relative indagini anche per stabilire se vi soo analogie tra i due colpi.
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