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I dati non lasciano davvero speranze: i nati sono pochi

I dati non lasciano davvero speranze: i nati sono pochi

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LAGOSANTO. Il costante, progressivo, calo delle nascite è un fenomeno nazionale, che non risparmia il Basso ferrarese. Con la preziosa collaborazione dell’Ufficio Stampa dell’Asl di Ferrara e dei Comuni del Delta, è stato ricostruito un quadro relativo all'andamento del tasso di natalità dell’ultimo triennio, che non lascia spazio a dubbi. Nel 2014 sono nati all’ospedale del Delta 262 bimbi, i cui genitori sono residenti nei Comuni del Basso Ferrarese, con il numero più alto, 86 neonati a favore del Comune di Comacchio che con i suoi quasi 23mila abitanti presenta la densità demografica più alta. Seguono a ruota i 47 neonati residenti a Codigoro, i 25 di Fiscaglia, i 23 di Lagosanto, i 14 di Goro, i 17 di Ostellato e i 12 di Mesola.

Nel 2015 il numero complessivo di nati all’ospedale del Delta da coppie residenti nel Basso Ferrarese evidenzia un calo di 38 unità con Comacchio (72 nati) in testa e Codigoro al secondo posto (38 nati).

Nei primi 8 mesi del 2016 al punto nascita dell’ospedale di Valle Oppio sono nati 97 bimbi, sempre da genitori residenti nel Basso Ferrarese.

Ponendo a confronto i dati ufficiali dell’azienda Asl di Ferrara con quelli segnalati dai Comuni, emergono aspetti degni di approfondimento. A Mesola, ad esempio, nel 2014 sono stati registrati 42 nuovi nati, 12 dei quali venuti alla luce ad Adria, 12 all’ospedale del Delta, 7 all’ospedale di Cona e gli altri tra gli ospedali di Chioggia (3), Padova (1), Scandiano (1) e Treviso (1). 39 sono i bimbi nati e residenti a Mesola nel 2015 e 24 nei primi 10 mesi del 2016, ma la mobilità passiva rispetto alla scelta del punto nascita mostra una crescita costante. Nel Comune di Comacchio sono nati complessivamente 124 bimbi nel 2014, 135 nel 2015 (unico dato in sensibile crescita) e 84 nei primi dieci mesi del 2016 con predominanza delle nascite all’ospedale del Delta, ma con un secondo posto per l’ospedale di Cona. A confermare il dato della mobilità passiva per le nascite, la scelta di diverse donne di partorire a Ravenna, a Bologna e a Lugo. Nel Comune di Ostellato alla data del 15 ottobre 2016 risultano nati 21 bimbi, 10 a Lagosanto, 10 a Cona e 1 a Bologna, a fronte dei 28 nati nel 2015 (17 a Lagosanto e 9 a Ferrara).

Katia Romagnoli

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