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Pendolari, ancora disagi L’automotrice va in tilt

di Maurizio Barbieri
Pendolari, ancora disagi L’automotrice va in tilt

Ieri sulla ferrovia Dogato-Portomaggiore servizi sostitutivi mediante autobus Interrogazione del consigliere regionale Foti (Fdi-An) su ritardi e disservizi

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PORTOMAGGIORE. Anche ieri è stata una giornata campale per i pendolari. Ritardi nell’arrivo del treno Portomaggiore-Bologna delle 8.31 in stazione centrale e sovraffollamento del treno delle 13.11 come accade abbastanza frequentemente. A questo si devono aggiungere i problemi alla locomativa che effettua il servizio sulla Dogato-Portomaggiore che ieri non ne voleva sapere di mettersi in moto tanto da costringere Tper ad effettuare quattro corse sostitutive mediante autobus sulla Portomaggiore-Dogato ed altrettante nel senso inverso. Si spera che già oggi la situazione possa ritornare alla normalità. Sulla situazione della linea interviene anche il consigliere regionale Foti (Fdi-An). il quale denuncia ritardi, cancellazioni di corse e il limite dei 70 all'ora sulla tratta. Foti ha presentato un’interrogazione in cui invita il governo regionale a farsi carico dei disagi, delle «inutili quanto dannose attese» cui sono costretti i pendolari della linea Portomaggiore-Bologna. «Quali iniziative intende assumere la giunta nei confronti di Tper per garantire l'utilizzo del treno lungo la tratta?», scrive Foti nell'atto ispettivo. Quesito che arriva dopo l'elenco dei disagi: «Hanno - si legge nell'atto - ormai da tempo, superato i limiti della tollerabilità e continuano a rendere difficile l'utilizzazione del servizio ai pendolari, agli studenti e ai lavoratori».

«Alla situazione - continua Foti -, si va ad aggiungere la soppressione di diverse corse ferroviarie decisa da Tper, a tacere degli allungamenti dei tempi di percorrenza, dovuti al limite dei 70 orari, dell'elevata frequenza nei ritardi, della mancanza di comunicazione nelle stazioni per coloro che attendo i treni soppressi».

Dopo la presa di posizione dei sindaci di Argenta e Portomaggiore relativamente ai ritardi sulla linea e ai disagi per i viaggiatori, è pervenuta una nota congiunta di Tper e Fer nella quale si ricorda che «la recente revisione di orari e tempi di percorrenza dei servizi sulla Bologna-Portomaggiore, così come su tutte le altre ferrovie della rete regionale, sono conseguenti ai provvedimenti nazionali di limitazione della velocità massima, a cui sia il gestore dell’infrastruttura Fer, sia Tper, devono attenersi. Le soppressioni a cui si fa riferimento sono avvenute nella quasi totalità dei casi nella prima settimana dell'anno: su 443 treni programmati nel periodo, solo 9 sono stati quelli soppressi, di cui 5 relativi all’intera tratta. I treni sono stati sostituiti con corse di bus in tutti i casi in cui ciò è stato possibile; eccetto, pertanto, quando l'evento che ha causato la soppressione si è manifestato nell’immediatezza della partenza prevista. In questi casi di soppressioni improvvise, in cui non vi è stato il tempo tecnico necessario ad autosostituire utilmente il convoglio, i viaggiatori sono stati indirizzati sul successivo treno. Gli annunci a terra non sono gestiti da Tper, ma da Fer. La linea Bologna-Portomaggiore è dotata di sistema automatico degli annunci; Fer dispone di un report grazie al quale ne verifica l'avvenuta erogazione. Gli annunci sono condizionati dal momento di inserimento nei sistemi della soppressione e i relativi tempi dipendono da quando si viene a conoscenza della necessità di sopprimere e della possibilità di auto sostituire il treno. Recentemente, è stata predisposta una app che Tper sta sperimentando, in collaborazione con il comitato utenti della linea, al fine di informare in tempo reale sullo stato della circolazione. Precisiamo, infine, che, superato il momento di difficoltà dei primi giorni dell'anno, il livello del servizio si è assestato su valori normali; in gennaio la puntualità entro i 5 minuti è di oltre il 96%, che sale ad oltre il 98% se si esclude la prima settimana dell'anno. L'ultima soppressione risale al 13 gennaio e risulta annunciata dai sistemi di terra».

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