Sette case per famiglie colpite dal terremoto
CENTO. La giunta comunale, riunita ieri, ha approvato in via definitiva l’acquisto di sette abitazioni a favore di nuclei familiari terremotati. Un’operazione, quella promossa e finanziata dalla...
CENTO. La giunta comunale, riunita ieri, ha approvato in via definitiva l’acquisto di sette abitazioni a favore di nuclei familiari terremotati. Un’operazione, quella promossa e finanziata dalla Regione per l’acquisizione di edifici/unità immobiliari che possano accogliere quei nuclei familiari che hanno perso la casa a causa del terremoto, che fa seguito al preliminare di compravendita deliberato dalla giunta Toselli lo scorso 12 ottobre.
Da otto gli appartamenti sono rimasti sette: due in via Gennari 57, e cinque nel nuovo complesso alle spalle di palazzo Piombini (tra corso Guercino/via Baruffaldi). A questi, vanno aggiunte le due abitazioni acquistate il 17 giugno 2016, allo scadere del mandato Lodi, di proprietà della ditta Stone Srl, in via Gennari 57 a Cento. I fondi impiegati sono stati stanziati dalla Regione nell’ambito del programma volto all’acquisizione di edifici/alloggi da destinare a famiglie la cui abitazione Erp è stata resa inagibile dal sisma. Al Comune di Cento è stato assegnato un contributo pari a 1.263.736 euro. Delle 24 manifestazioni d'interesse ammissibili pervenute alla Regione, Acer, con cui il Comune è convenzionato per la gestione delle attività preordinate all’acquisto, ed a cui è affidata la gestione del patrimonio immobiliare Centese, ha provveduto a selezionare gli alloggi idonei.
«Un percorso concreto e fattivo - spiega il sindaco Fabrizio Toselli - per far fronte alla chiara intenzione dalla struttura commissariale di procedere alla dismissione dei moduli». Al termine dell’operazione, «questi alloggi saranno a pieno titolo parte del patrimonio immobiliare Erp comunale». La giunta ha inoltre approvato le tariffe dei servizi educativi 2017, rimaste invariate. (be.ba.)
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