Sette nuove imprese al lavoro sul territorio
Comune e Camera di commercio insieme per finanziare idee e progetti Citato l’esempio virtuoso della Girasole di Porto Garibaldi, ex Lavanderia Lidi
COMACCHIO. Linfa vitale e nuove opportunità di crescita per il territorio lagunare sono arrivate dal bando, co-finanziato dalla Camera di Commercio di Ferrara e dal Comune di Comacchio, inerente gli incentivi per l’attrazione e lo sviluppo di nuove imprese. Ieri mattina nella sala giunta camerale a Ferrara il presidente Paolo Govoni con soddisfazione ha rilevato che «il bando è andato a ruba: 7 imprese si sono insediate sul territorio, a fronte di 100mila euro di cofinanziamento Comune di Comacchio/Camera di Commercio con 372.556,83 euro di investimenti programmati e con una ricaduta occupazionale di 25 unità».
La vicinanza della Camera di Commercio alle imprese del territorio lagunare non si è concretizzata nel 2016 solo con il bando finalizzato all’apertura di nuove imprese, ma anche con l’attivazione di una sede decentrata a Palazzo Bellini che, con dati alla mano, mostra un elevato indice di gradimento. Il vice sindaco Denis Fantinuoli, portando il saluto del sindaco Marco Fabbri ha ringraziato la Camera di Commercio «per la sensibilità e per la vicinanza mostrate verso il territorio» e le imprese «per aver creduto nelle potenzialità di crescita di Comacchio, investendo nel loro futuro e in quello della nostra economia». Fantinuoli ha poi citato l’esempio virtuoso della Lavanderia Girasole di Porto Garibaldi, tra le sette ammesse ai finanziamenti del bando, definendola «modello vincente. Un gruppo di lavoratori della Servizi Ospedalieri – ha aggiunto il vicesindaco - ha utilizzato i propri ammortizzatori sociali e fondi pubblici per rilevare il ramo d’azienda che era stato chiuso e questo è un esempio perfettamente funzionante».
Il direttore generale della Camera di Commercio, Mauro Giannattasio, è poi entrato nel merito dei progetti cofinanziati con il Comune lagunare, sottolineando come «il bando ha colpito nel segno, intercettando le esigenze di crescita delle aziende. È ancora un momento di difficoltà, gli imprenditori fanno fatica ad ovviare a determinate spese, delle quali si è fatto carico il bando, come i tributi locali Imu, Tasi, Tari, Cosap e imposta di pubblicità». Ad ispirare gli incentivi per l’apertura di nuove imprese, come ha evidenziato anche il vice sindaco Denis Fantinuoli, è il “Progetto Comacchio 2015-2020”, il Patto per il lavoro, sottoscritto nell’aprile dello scorso anno. È stata poi focalizzata l’attenzione sui primi sette mesi di attività dello sportello camerale decentrato a Palazzo Bellini, che vanta al suo attivo oltre 60 visure, 48 vidimazioni di registri e formulari, 60 carte tachigrafiche e 14 firme digitali rilasciate, oltre ad altre certificazioni e a 200 richieste di informazioni strutturate. Queste le 7 imprese ammesse ai finanziamenti del bando: Marinati Cavalieri di Porto Garibaldi, Centro medico-odontoiatrico Bellini di Porto Garibaldi, nuova attività di noleggio bici di Silvana Peretti e Sandro Guidi, di prossima apertura, “Primo Frutto srl”, con sede legale a Ravenna, che presto avvierà al Lido degli Estensi una propria unità operativa, la Cooperativa Girasole di Porto Garibaldi, grazie a 15 ex-dipendenti della Lavanderia Lidi che si sono rimboccati le maniche, Simet srl, società vocata alla consulenza in modelli di marketing e, infine, Setic Arena srl, per l’apertura di un ristorante in via Padova al Lido degli Estensi. Le prospettive di crescita ulteriori sono dietro l’angolo.
Katia Romagnoli
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