Uccise la moglie invalida: fissato processo d’Appello
CENTO. Il 2 maggio del 2015 uccise la moglie di 80 anni perché stanco di vederla soffrire. Per quell’omicidio il tribunale di Ferrara aveva condannato Giuseppe Parmiani, 82 anni, a dieci anni di...
CENTO. Il 2 maggio del 2015 uccise la moglie di 80 anni perché stanco di vederla soffrire. Per quell’omicidio il tribunale di Ferrara aveva condannato Giuseppe Parmiani, 82 anni, a dieci anni di reclusione. Le perizie lo avevano giudicato capace di intendere e di volere e la sentenza, bilanciata tra codice penale e umanità, era stata di dieci anni di reclusione. Ora per Giuseppe Parmiani, difeso dall’avvocato Giampaolo Remondi, è arrivato il momento dell’Appello: il processo davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Bologna è stato fissato per il 26 e 27 aprile. L’anziano per anni aveva accudito la moglie invalida, Carmen Tassinari, 24 ore su 24. Fino al 2 maggio del 2015, quando n on riuscendo più a reggere quella situazione tolse la vita alla consorte colpendola con un coltello da cucina, con un solo fendente. Nel luglio dell’anno scorso la condanna in primo grado - con rito abbreviato - a dieci anni di reclusione.
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