Venere digitale e visite dopocena per gli ultimi giorni di mostra ai Diamanti
La mostra sull'Ariosto chiude domenica 29 gennaio 2017
La Venere pudica del Botticelli ha lasciato la mostra dei Diamanti per raggiungere una esposizione negli Stati Uniti. Al suo posto, per gli ultimi giorni di mostra da oggi è stata accesa l'opera di Mustafa Sabbagh Venus in frame (4 video su monitor LCD 32’’, 2,18, Fondazione Ferrara Arte).
Intanto per sabato e domenica, ultimo weekend di mostra ai Diamanti, momento cruciale quando centinaia di ferraresi si mettono in fila per entrare, quasi prendano coraggio solo alla fine, lo staff del Palazzo ha messo in agenda aperture prolungate, sino alle 22 (la biglietteria chiuderà alle 21.30). Info e prenotazioni: 0532 244949 o www.palazzodiamanti.it
Il contesto culturale che ha ispirato il poeta della Corte Estense rendendolo immortale, in questi mesi ha dato lustro anche alla sua città. Merito dei curatori Guido Beltramini e Adolfo Tura e dell’impegno di Ferrara Arte. Al di là dell’ottima affluenza, sono poi giunti degli estimatori d’eccezione: Stefano Benni lo ha fatto ancor prima dell’inaugurazione, portando sul palco della sala Estense un Ariosto poco convenzionale; Jovanotti ha definito Ariosto il rapper italiano migliore di tutti i tempi; Gianni Morandi è stato rapito dagli accostamenti delle opere e dall’atmosfera a suo dire «fantastica».
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