Ancora capodanno, è quello cinese
Sabato la festa al Ni Hao all’insegna del rosso nell’anno del gallo
COPPARO. Capodanno sta arrivando. No, non vi è sfuggito tutto il 2017. Il prossimo sabato sarà il giorno del codanno cinese e una delle feste maggiori in provincia sarà celebrata ancora una volta a Copparo. Come sempre nella tradizione di questo grande paese orientale, ogni anno (tutto l’anno) avrà un unico segno zodiacale: il 2017 sarà l’anno del Gallo. O, meglio, l’anno del gallo rosso o di fuoco. Il colore principale dell’anno è il rosso, che simboleggia la bellezza, l’energia e il potere. Elemento dell’anno del gallo 2017 è il fuoco, perciò si bruciano molti dei problemi e, come la Fenice, è possibile rigenerarsi per una nuova e felice vita. Soprattutto, saranno generosamente ricompensati coloro che non sono alla ricerca di modi semplici e percorsi tortuosi, non violano le leggi morali e legali, dicono poco e lavorano molto e duramente; chicco per chicco creano le basi per successo e benessere.
Anche quest’anno, al ristorante cinese Ni Hao (in via Scarsella 4 a Copparo) sarà possibile festeggiare il capodanno cinese. La festa è proposta dalla direzione del locale in autonomia, ed è indirizzata a tutti, non solo ai componenti delle comunità cinesi di tutta la provincia.
La cena dell'ultimo giorno del Vecchio anno, in Cina, è molto simile come ambiente alle nostre cene di Natale. Ma con un’abbondanza che fa sembrare frugale il nostro cenone di san Silvestro, con pollo e, soprattutto, pesce, preparato con tale abbondanza da renderne sicuro l’avanzo. Porta bene, come per noi consumare le lenticchie, e c’è anche un gioco di parole tra pesce e soldi, almeno questo viene garantito dagli organizzatori.
Al ristorante copparese ci sarà la solita serata vivace, con abbondanza di palloncini, ovviamente rossi. Il cibo sarà esclusivamente di matrice orientale, ma accompagnato da bottiglie di vino italianissimo. I festeggiamenti saranno accompagnati dall’estrazione di una lotteria con in palio numerosi premi e da un servizio fotografico “Camera 24”. E, poi, l’elezione di miss e mister anno del gallo (gli aspiranti vestiranno abiti tradizionali cinesi). A proposito. Il ristorante è grande, bello e rinnovato, ma di solito la partecipazione alla festa è talmente elevata che non è solo consigliato, bensì necessario prenotare.
Alessandro Bassi
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