La Nuova Ferrara

Ferrara

il gatto si era allontanato di casa

Bosco Mesola vince in solidarietà

Bosco Mesola vince in solidarietà

Tutto il paese ha contribuito a trovare il micio di una donna malata

2 MINUTI DI LETTURA





BOSCO MESOLA. Non solo le persone possono essere d’aiuto a chi soffre, a chi la vita ha riservato un’amara sorpresa. A volte anche un animale che sia un gatto o un cane poco importa, può essere d’aiuto. Questa storia a lieto fine, riguarda una coppia: Pietro e Claudia di Bosco Mesola. Lui è giardiniere e quotidianamente assiste la sua compagna della vita. Una vita che, 22 anni fa le ha improvvisamente causato seri problemi. «Sì - racconta Pietro al telefono -, Claudia ha avuto un ictus. Avevamo due gattini in casa per farci compagnia poi i due mici sono morti e dal dispiacere abbiamo deciso di non prenderne più». «È stata nostra nipote che una decina di giorni fa, ci ha portato Rambo, una gatto di un anno e mezzo circa, molto robusto. Ogni giorno gli vado a prendere del pesce fresco solo per lui però, purtroppo, è successo che, alcune sere fa - racconta - dopo aver fatto le faccende domestiche, sono uscito e non mi sono accorto che Rambo ne ha approfittato della porta aperta. Non vedendolo ero disperato e mi son detto: “E adesso come faccio a dirlo a Claudia...». «È così per tre giorni consecutivi ho girato per tutto Bosco Mesola alla ricerca del micio. Ho attaccato foto ovunque e la gente mi chiedeva: “Pietro l’hai trovato?«. Una nostra vicina, ha postato la foto su internet e quel che mi ha sorpreso, è stata la gente del mio paese: tutti hanno collaborato per aiutarmi a trovare il gatto per mia moglie». Tre giorni fa - aggiunge Pietro - «mentre stavo lavorando, mi ha chiamato un amico antennista che mi ha detto: “Vedi che il tuo gatto è qui”. Ho lasciato attrezzi e il lavoro e sono corso nel luogo indicato. È una villa e i proprietari mi hanno riferito che il gatto si fa vivo per mangiare tra le 17 le 18. Per due sere l’ho aspettato ma niente finchè, la terza sera, la padrona della casa mi ha detto che l’avevano chiuso nella loro casa e allora sono corso e Rambo, quando mi ha visto, mi è saltato adesso commuovendomi. Mia moglie? Non potete immaginare la felicità e per questo voglio dire grazie a tutto il mio paese, ad una comunità solidale, che mi ha dato una mano per far felice mia moglie che proprio ora sta giocando sul letto con il suo gatto. Dico solo che - conclude -: al mondo ci sono ancora delle persone buone. Grazie Bosco Mesola».(g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google