Dogato, le elementari sono una scuola modello
Presto lavori di restauro per rendere la struttura ancora più efficiente Corsi tematici: dalla scienza alla tecnologia, fino all’utilizzo dell’informatica
DOGATO. La scuola di Dogato, dove è ospitata la primaria, è senza dubbi una delle scuole più attrezzate. Buoni requisiti da cui partire per rendere l'istituto di via Ferrara una vera eccellenza e un esempio per tutto il territorio. Come? Aprendo la scuola alla comunità, grazie ad un opera di restyling generale dei locali che permetterà la creazione e l'attivazione di un vero atelier creativo, con quattro laboratori pensati come luoghi di innovazione e creatività. Il primo ambiente di apprendimento sarà quello del "Tinkering" dove ci sarà spazio per gli esperimenti creativi legati alla scienza e alla tecnologia. Il secondo, la "Community Zone", favorirà i lavori di gruppo e si porrà a disposizione come una vera e propria sala riunioni, con la possibilità di utilizzo per meeting. Il terzo ambiente sarà la zona informatica con i suoi strumenti digitali, i corsi di internet e l'innovazione della stampa tridimensionale. Il quarto e ultimo atelier avrà come protagonista la libreria digitale con l'obiettivo di favorire l'inclusione alla cultura in una maniera sicuramente al passo con i tempi. A spiegare nel dettaglio questa splendida iniziativa è stata la responsabile di sede, Rita Zironi: «Abbiamo avuto questo spunto partecipando la scorsa primavera ad un bando nazionale aperto dal ministero con l'obiettivo di rendere ancora più avanzata la scuola. Ad oggi, il Miur non ha ancora emanato la nota per nominare gli istituti che beneficeranno dell'investimento. Indipendentemente dall'assegnazione - ha sottolineato l'insegnante - l'Istituto Comprensivo di Ostellato, grazie anche alla volontà della dirigente Antonietta Allegretta, ha comunque inteso realizzare il proprio atelier in quanto lo riteniamo un grande spazio (oltre 150 mq, ndr) che potrà sicuramente favorire l'offerta formativa. Tutto questo è stato possibile grazie all'intervento delle associazioni, oltre al sostegno dei Comuni di Ostellato e Fiscaglia che non si tirano mai indietro quando c'è da collaborare». Nell'attesa che questi fondi ministeriali possano giungere, le insegnanti, diversi genitori e alcuni cittadini, hanno iniziato a dedicare in maniera volontaria gran parte del loro tempo per procedere ai primissimi interventi necessari al restyling dei locali.
«Cerchiamo di fare del nostro meglio - ha aggiunto Rita Zironi - tentando di andare nella direzione che il ministero richiede. Crediamo fortemente in queste innovazioni che porteranno la nostra scuola ad essere la scuola della comunità e impiegheremo tutte le nostre forze per poter arrivare a un completamento. Da qui a giugno, vogliamo dare un segnale con questi spazi che saranno aperti a tutto l'Istituto Comprensivo e a tutte le associazioni e gli enti locali che potranno usufruirne».
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