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Palazzo Municipale, tasse e tariffe congelate nel 2017

È partito ufficialmente ieri, con il via libera della giunta e il primo incontro con i sindacati, l’iter del bilancio 2017 del Comune di Ferrara, che nelle intenzioni di Palazzo Municipale dovrebbe...

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È partito ufficialmente ieri, con il via libera della giunta e il primo incontro con i sindacati, l’iter del bilancio 2017 del Comune di Ferrara, che nelle intenzioni di Palazzo Municipale dovrebbe concludersi entro febbraio (stop agli emendamenti il 20 febbraio) o ai primi di marzo. L’impianto del budget illustrato nel pomeriggio dal sindaco Tiziano Tagliani e dall’assessore Luca Vaccari a Cgil, Cisl e Uil ricalca quello del 2016, con qualche difficoltà in più derivata dall’uscita dal cratere del sisma. Aliquote fiscali e le principali tariffe, in particolare, non subiranno variazioni, e anche il perimetro pubblico dovrebbe rimanere sostanzialmente uguale: niente nuove esternalizzazioni, a parte la coda di quelle già programmate nelle scuole, nè cessioni di aziende. «È un impianto sostanzialmente condivisibile, ci siamo riservati di approfondire alcuni aspetti specifici» ha commentato al termine Paolo Baiamonte, segretario Cisl, che durante l’incontro ha chiesto in particolare di spingere sul fronte investimenti, coinvolgendo anche i privati, a costo di rallentare la riduzione del debito che il sindaco aveva rivendicato con orgoglio, nei giorni scorsi. Massimo Zanirato, segretario Uil, ha sollevato il problema dei dipendenti della Provincia in bilico, chiedendo una priorità in vista delle nuove assunzioni in Comune: 15 unità, più 10 stabilizzazioni, a fronte di una quarantina di pensionamenti. Previsti incontri su scuola, Asp (7,5 miioni contro i 7,1 dell’anno scorso), investimenti e personale.

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