La Nuova Ferrara

Ferrara

Si torna al passato Centri aggregazione per aiutare i giovani

Si torna al passato Centri aggregazione per aiutare i giovani

Nel capoluogo ripresa l’attività al Cappuccini per gli studenti A Consandolo nuova cordata di associazioni con tante idee

3 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. Con tanto entusiasmo e voglia di stare insieme, ieri, al centro culturale Cappuccini di Argenta, sono riprese le attività al centro di aggregazione giovanile. Studenti delle medie e superiori che si ritrovano dalle 17 alle 19 per affrontare varie attività guidati da Mattia Bellettati, Arianna Stabellini e da Daria Lunghi, quest’ultima presidente della cooperativa Gaia la realtà che ha vinto la gara per il coordinamento dei tre centri di aggregazione.

Infatti, oltre ad Argenta, la giunta Fiorentini ha confermato la ripresa nel centro di Santa Maria Codifiume e Consandolo, che di fatto rappresenta una novità. In realtà a Codifiume, non si è mai andati in vacanza e questo perché, sotto l’egida del mitico Luciano Baraldi, che negli anni ha creato un gruppo di educatore molto affiatato, si dà continuità alle attività dell’associazione Aquilone. Una realtà operativa che si trova al piano terra di Villa Giordani. Ed è lì si svolgono attività dal 1983 e si può dire che in tutti questi anni il centro sia diventato un’istituzione nel paese, un punto di riferimento per i giovani ma anche per gli adulti.

Il centro è aperto due volte alla settimana per svolgere attività ludico-ricreative, dialogo, sostegno scolastico, corsi di fotografia e videoripresa, attività pseudo-sportive, attività ludiche come i weekend al mare, in montagna, “sbiciclate” naturalistiche, il Natale in piazza, feste, ecc... oltre che progetti con serate informative sulle dinamiche adolescenziali, sui rapporti generazionali, sulle relazioni e comunicazione.

A Consandolo, poi, dopo tre anni di gestione diretta dagli educatori di Gaia, si passa la palla a una cordata di associazioni: Pro Loco, Gan, Associazione ricerche storiche, Gruppo attività teatrale, Gruppo Ciclistico Consandolo 1977, Argentea Arte, le quali, insieme a due nuovi educatori, Giulio e Elena, due consandolesi doc, proporranno l’apertura domenicale, dalle 14 alle 17, ore nelle quali i ragazzi potranno svolgere una miriade di attività legate alla storia di queste associazioni: dalla ceramica al teatro, sino alle attività manuali come la creazione della luminarie o la meccanica delle biciclette e altro. Il centro di Consandolo verrà inaugurato domenica 12 febbraio, alle 14.

«Tre anni fa - precisa l’assessore alle politiche giovanili Giulia Cillani -, i centri di aggregazione sono stati oggetto di un processo di partecipazione che li ha modellati come oggi li conosciamo. Nel tempo, qualcuno ha subìto qualche turbolenza, vedi Consandolo, dove è stato complicato gestire un rapporto di fedeltà dei ragazzi al centro. Ci riproviamo, questa volta però siamo assolutamente entusiasti di annunciare che saranno le stesse associazioni di Consandolo a gestirne le attività e gli spazi. Una disponibilità d’eccezione la quale ci fa ben sperare che il centro di Consandolo diventi “epidermico”, così come lo sono quelli di Santa Maria Codifiume, un punto di riferimento e una certezza, e quello di Argenta, che in questi anni ha prodotto progetti e stimoli importantissimi per noi».

Giorgio Carnaroli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google