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Solidarietà al Cai dopo i furti

Solidarietà al Cai dopo i furti

Tante presenze alla serata di raccolta fondi al centro Mercato

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ARGENTA. «È importante sapere che l’operato della sezione Cai viene riconosciuto e apprezzato dalla collettività, è una molla che spinge a lasciarci alle spalle quanto successo ed andare avanti continuando ad essere presenti sul territorio, perché viverlo è probabilmente uno dei modi migliori per tutelarlo». Dopo la delusione per i furti al “Casetto”, il rifugio del Cai più basso d’Italia, Emanuela Massari, presidente della sezione di Argenta, è soddisfatta per l’ottimo risultato della serata dedicata al Cervino e alla raccolta fondi indispensabili per riparare i danni provocati dai ladri lo scorso 13 dicembre. Altrettanto soddisfatto il protagonista dell’incontro tenutosi sabato: «Nella certezza che lo spirito di solidarietà sia colonna portante del Club Alpino - ha scritto su Facebook l’alpinista di Lugo, Davide Bubani -, ringrazio tutti i partecipanti alla serata sul Cervino: eravate tantissimi. Ringrazio tanto il Cai di Argenta per la bellissima accoglienza, calore e sensibilità nel condividere l'Alpinismo non solo come fatto contemporaneo, ma come fatto culturale».

In effetti, la serata ha riservato un’ottima affluenza al centro Mercato, anzi «una partecipazione oltre ogni aspettativa - aggiunge la presidente Massari -, di soci ma anche di semplici cittadini, oltre che di una nutrita rappresentanza di amici di Lugo, che ringrazio. Il mio ringraziamento va a Davide (che ha proposto una serata culturale di notevole interesse, trasmettendo il suo amore per la montagna), al sindaco Fiorentini, che con l’assessore Cillani ha tenuto a partecipare, e mi rivolgo ai cittadini argentani, nei quali ho trovato sincera solidarietà per quanto successo al Casetto». (g.c.)

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