Alunni del Brindisi al lavoro a Stoccarda
LIDO ESTENSI. L'alternanza scuola-lavoro è un modello didattico funzionante e ben rodato all’Istituto di istruzione secondaria Remo Brindisi del Lido degli Estensi, dove ieri mattina è stato...
LIDO ESTENSI. L'alternanza scuola-lavoro è un modello didattico funzionante e ben rodato all’Istituto di istruzione secondaria Remo Brindisi del Lido degli Estensi, dove ieri mattina è stato tracciato un bilancio estremamente positivo della recente trasferta a Stoccarda. Sei alunni, 4 iscritti all’indirizzo alberghiero e 2 a quello tecnico turistico, accompagnati dai docenti Giorgia Legato ed Andrea Piccoli, per 10 giorni si sono cimentati in una full-immersion, tra accoglienza dei turisti e preparazione di gustose degustazioni di prodotti tipici, all'interno di Cmt, il più grande e prestigioso evento fieristico europeo, conclusosi il 22 gennaio scorso. «Per gli alunni la trasferta, condivisa con l'amministrazione - ha commentato l'insegnante Legato -, è stata un importante banco di prova. Dalle 9.30 alle 18 tutti i giorni hanno accolto turisti nello stand di Comacchio, mostrando grande duttilità, anche con le lingue straniere, oltre a grande professionalità». Entusiasta per l'esperienza compiuta, il dirigente scolastico reggente Massimiliano Urbinati, ha rilevato come «ci stiamo qualificando come laboratorio di alternanza scuola/lavoro. Gli studenti e gli insegnanti a Stoccarda si sono messi in gioco a 360 gradi, mostrando grande capacità anche con il problem solving». Urbinati ha poi ringraziato il Comune, che anche quest'anno ha sostenuto il progetto, consentendo ai 6 studenti di mettere in pratica all’estero le nozioni e le competenze acquisite in classe. «Il modello che noi stiamo promuovendo - ha aggiunto Urbinati -, si chiama netwok, una rete che che fa sì che il mondo del lavoro disponga delle competenze che richiede alla scuola». Anche Andrea Piccoli, docente di sala bar, si è detto certo che «l’esperienza a Stoccarda ha consentito di superare le barriere generazionali, valorizzando il percorso di studi intrapreso dai ragazzi». L’istituto Remo Brindisi si connota sempre più come scuola inclusiva, in stretto raccordo con il mondo delle imprese e del lavoro, aperta ad un bacino sempre più ampio, che dai Comuni del Delta si estende alla Bassa Romagna. Urbinati ha ricordato infine che sono ancora aperte le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico. Per informazioni: telefono: 0533327440, fax: 0533327902.
Katia Romagnoli
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