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Villa Mensa: Al Molèta e la Orsini ritornano alla carica

SABBIONCELLO SAN VITTORE. Villa Mensa, la storica delizia estense continua a fare discutere. Nell’ultimo numero del periodico copparese “Al Molèta” (vicino al centrodestra), si affronta l’argomento...

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SABBIONCELLO SAN VITTORE. Villa Mensa, la storica delizia estense continua a fare discutere. Nell’ultimo numero del periodico copparese “Al Molèta” (vicino al centrodestra), si affronta l’argomento legato alla cifra stanziata dal ministero dei Beni Culturali pari a un milione e 450mila euro per interventi da realizzare nella Delizia che giace da parecchi anni in uno stato di precarietà.

«In periodi di magra come quelli attuali - scrive Al Molèta - tutti, Governo compreso, dovrebbero selezionare accuratamente le spese in base ai criteri di condivisa priorità, comunque un finanziamento a fondo perduto di questa entità dovrebbe essere erogato in base ad un progetto di restauro finalizzato ad obiettivi economici e solidali comunemente condivisi. Non risulta, al momento, esistano progetti di utilizzo economico sociale nè tantomeno che gli stessi siano stati discussi in consiglio comunale. Già nel 2005 il Comune di Copparo e la Provincia godettero di un finanziamento europeo nell’ambito dell’Obiettivo 2 di un milione e 600mila euro da destinare a lavori su Villa Mensa, poi il Comune decise di destinare qui fondi a lavori di messa in sicurezza dell’immobile. La struttura fu poi utilizzata per idee inconcludenti, come la produzione di vino poi dismessa ed utilizzi temporanei occasionali. Il terremoto del 2012 ha dato il suo contributo a rendere inagibile l’interno. La cifra finanziata potrebbe essere indirizzata ad un progetto attirando investimenti privati per produrre ricadute economiche e sociali».

Sulla vicenda interviene anche Franca Orsini, consiglirre comunale di Forza Italia: «Premesso che è un finanziamento importante e manna per l’immobile in questione, a livello consigliare abbiamo potuto prendere visione solo del protocollo d’intesa fra Provincia e Comune di Copparo per il completamento dei lavori di consolidamento e restauro di Villa Mensa; non sono noti i progetti che spero potremo conoscere nel corso del 2018. Il timore è che non ci sia un piano organico e ampio di utilizzo dell'immobile a fini turistici e non limitato a impieghi temporanei; sarebbe un peccato che pure questo importo finanziato non fosse sufficiente. Su Villa Mensa avevamo un progetto elettorale ambizioso che, purtroppo, non abbiamo avuto l'opportunità di mettere in atto». (m.bar.)

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