Comacchio, viaggio della speranza
Capitale italiana della cultura, il 31 gennaio amministratori in treno a Roma
COMACCHIO. Conto alla rovescia per l'atteso verdetto della commissione giudicatrice, incaricata dal ministero per i Beni e le attività culturali che alle 15 di martedì 31 gennaio incoronerà, dalla sala Spadolini, a Roma, la capitale italiana della cultura per il 2018. Una delegazione, composta dal primo cittadino, Marco Fabbri, dall'assessore alla cultura Alice Carli, dal dirigente del settore cultura e turismo Roberto Cantagalli e dalla referente del progetto, Alessandra Felletti, si sta preparando ad affrontare il viaggio in treno, rispetto a quella che è già di fatto una trasferta da cardiopalma. Intanto l'altra sera a palazzo Bellini è stato fatto il punto dell'intero percorso compiuto. «La commissione ha apprezzato non solo il progetto culturale, ma anche l'approccio alla candidatura ed il fatto che il lavoro non sia stato affidato a grandi esperti - ha commentato il sindaco Marco Fabbri -, tra i quali Vittorio Sgarbi, che ha molte collaborazioni in essere con alcune città candidate. Il nostro è un processo inarrestabile - ha aggiunto il primo cittadino -, a prescindere dal risultato finale. Giochiamoci la finale con attesa, ma anche con speranza. Ringrazio chi ha contribuito alla stesura del dossier, ma anche chi ci ha sbeffeggiato e chi ci ha dato una pacca sulla spalla». La frecciatina a Sgarbi, che nelle scorse settimane non aveva risparmiato parole al veleno contro la candidatura comacchiese a capitale della cultura italiana per il 2018, è stato preceduto dalla proiezione del video di Maurizio Cinti, video-maker comacchiese, nel quale è racchiusa l'essenza di un paesaggio culturale, che investe nel proprio futuro attraverso progetti di valorizzazione della cultura e delle proprie tradizioni. L'assessore alla cultura Alice Carli ha ripercorso il lavoro preparatorio di questi ultimi mesi, ricordando l'emozione di quei 60 minuti trascorsi, il 10 gennaio scorso, davanti alla commissione giudicatrice, «per spiegare che abbiamo tanto di più rispetto alle anguille». La cerimonia di proclamazione sarà ripresa in diretta streaming sul sito del Mibact. Il dirigente settore turismo e cultura, Roberto Cantagalli, ha elencato altre tappe imminenti, a partire dagli eventi congiunti con Matera, capitale della cultura europea 2019, prerogativa riconosciuta a tutte le 10 città finaliste per il titolo di capitale italiana della cultura per il 2018. Il 6 febbraio prenderà il via in biblioteca il progetto relativo alla realizzazione del "Museo delle arti", l'accademia della comunità che nei locali dell'ex-museo della nave Romana dovrà ospitare tutte le espressioni artistiche. Il Fai nazionale ha scelto Comacchio per celebrare, in concomitanza con l'inaugurazione del Museo Delta Antico (25 marzo), un week end ricco di eventi culturali.
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