Dopo l’incendio si indaga su possibili screzi privati
Vigarano Mainarda, i carabinieri avrebbero già escluso altre ipotesi Sotto la lente anche il tentativo di rapina subìto dal gestore del Meeting
VIGARANO MAINARDA. Si indaga sui rapporti e su eventuali contrasti nella sfera personale per cercare il perché dell’incendio-avvertimento alla discoteca Meeting di mercoledì mattina (con tanto di minacce scritte in un’agenda lasciata sul bancone) e se il tentativo di rapina subìto alcune sere fa da uno dei gestori del locale sia collegabile all’avvertimento incendiario. Sono queste le ipotesi sui cui si stanno concentrando le indagini dei carabinieri sui due episodi denunciati. Le indagini condotte dai carabinieri del Reparto investigativo, Compagnia di Cento e Stazione di Vigarano Mainarda avrebbero già escluso che gli episodi siano riconducibili ad altre eventuali ipotesi.
Intanto a Vigarano Mainarda si parla molto di quanto accaduto al Meeting, la storica sala da ballo attiva da decenni in paese. I titolari, la famiglia Roncarati, smentisce le voci e ribadisce, come affermato l’altra sera alla Nuova da Max Roncarati, che «non c’è stato alcun incendio» e «non c’è stata alcuna tentata rapina». Ma la gente in paese, però, parla del fatto accaduto mercoledì mattina, quando, dopo aver forzato la porta del locale qualcuno avrebbe dato fuoco al bancone del disc-jockey lasciando un biglietto di “avvertimento”. L'incendio era di piccola entità e sarebbe stato spento dallo stesso Roncarati senza bisogno dell'intervento dei vigili del fuoco. Partendo da effrazione, incendio doloso e quella frase vergata su un biglietto i carabinieri hanno avviato le indagini e per valutare meglio stanno seguendo la pista dei rapporti personali. «Non sapevo niente - spiega il sindaco Barbara Paron - e condivido stupore e preoccupazione della gente. I gestori del locale sono persone conosciute e stimate in paese. L'augurio di tutti è che non sia successo niente come affermano gli interessati. Il Meeting è da sempre punto di riferimento, per chi ama il ballo, ma anche luogo d'incontro ormai da generazioni di vigaranesi. Auguro un grosso in bocca al lupo ai gestori del Meeting e sono sicura che chi sta facendo le indagini riuscirà a chiarire tutto e far ritornare la serenità».
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