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Lavori nelle case popolari Prosegue il piano dell’Acer

Lavori nelle case popolari Prosegue il piano dell’Acer

Comacchio, l’azienda ha investito in tre mesi 230mila euro per la riqualificazione Intanto il consiglio comunale ha definito le nuove regole per l’accesso

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COMACCHIO. Ammontano a 233mila euro le spese sostenute dall'Acer di Ferrara nell'ultimo trimestre, per lavori di recupero e di consolidamento statico/strutturale di alloggi popolari nel territorio comacchiese. Alcuni dei citati lavori, quali la ristrutturazione dell'immobile di via Vittorio Veneto 76, per un importo complessivo pari ad 80mila euro ed il recupero parziale di un alloggio in via Braggiolino, (5mila euro), per esigenze specifiche di un inquilino, sono già stati ultimati. Altri sono in corso d'opera, come il rifacimento del coperto dell’immobile di via Margherita 55, per un ammontare di 35.000 euro. Sempre in via Vittorio Veneto, 76 sono stati ristrutturati 2 alloggi, per un importo pari a 76.000 euro, attraverso un finanziamento nazionale, in base alla legge 80/2014 ("Misure urgenti per l'emergenza abitativa"). «L'Acer può intervenire sia sul patrimonio di edilizia residenziale sociale - ha spiegato il direttore dell'Acer Diego Carrara -, sia su quello di edilizia residenziale pubblica. Nell'immediato, oltre al consolidamento del condominio di via Vittorio Veneto, già terminato, sono previsti altri interventi, in sinergia con il Comune. Continuiamo un'opera importante di recupero anche degli alloggi ad alto costo - ha aggiunto Carrara -, rimasti accantonati. Ora sono state reperite le risorse necessarie». La volontà di Acer, in accordo con il Comune, consiste nell'andare incontro ai nuclei familiari più numerosi e a quelli che hanno più bisogno. Altri alloggi da ristrutturare nel breve sono quelli di via Livraghi 10 a Porto Garibaldi, per un ammontare di 25mila euro e di viale Bonnet 94, sempre a Porto Garibaldi, per un importo complessivo di 12mila euro. Nel frattempo sono stati approvati martedì scorso in consiglio comunale i nuovi criteri di accesso e di permanenza negli alloggi Erp. «In base ai criteri reddituali Isee aggiornati - ha dichiarato l'assessore alle politiche sociali Sergio Provasi -, e quindi alle nuove fasce di canone, sono state definite le soglie minime di accesso, ma anche la durata di permanenza negli alloggi; il superamento di uno di questi parametri va ad inficiare il diritto di accesso. Naturalmente è prevista una revisione periodica. E' stato recepito il lavoro di un anno della apposita commissione, terminato un mese fa. Dovranno essere effettuate verifiche di simulazione - ha concluso Provasi -, per cogliere le ricadute che i nuovi criteri avranno sul patrimonio pubblico». L'applicazione resta sospesa sino al 30 giugno, in attesa delle citate verifiche. In questo modo anche il Comune lagunare ha attuato la delibera regionale 894/16, che ha dettato i requisiti per l'assegnazione di alloggi pubblici. Da segnalare che venerdì 3 febbraio, alle 16, alla Camera di Commercio sarà presentato il volume "Acer di Ferrara: 15 anni di interventi per i Comuni. 15 anni di edilizia pubblica». Saranno illustrati anche progetti realizzati a Comacchio, partendo dal recupero delle palazzine di piazza Roma. Presenti tra gli altri, l'assessore regionale Patrizio Bianchi ed il presidente della Provincia Tiziano Tagliani.

Katia Romagnoli

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