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Una città inclusiva Scuole senza barriere e semafori sicuri

Una città inclusiva Scuole senza barriere e semafori sicuri

Accessibilità: scivoli e ascensori per Tasso, De Pisis e Mosti E l’asse Cavour-Giovecca sarà a misura dei non vedenti

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Costruire una città inclusiva, dove la mancanza di ostacoli non è solo un vantaggio per chi ha problemi di mobilità, ma per tutti. Altri segmenti di questo percorso sono stati realizzati e lo saranno in futuro: gli esempi più immediati conducono alle scuole medie Tasso di viale Cavour e De Pisis di Porotto, alle elementari Ercole Mosti di via Bologna e all’asse Viale Cavour-Corso Giovecca, con interventi mirati all’eliminazione di barriere architettoniche e alla realizzazione di dispositivi per ciechi o ipovedenti. Il punto sui lavori lo hanno fatto ieri l’assessore comunale Aldo Modonesi, i dirigenti Ferruccio Lanzoni (Servizio edilizia) e Monica Zanarini (Mobilità) insieme ai loro consulenti più preziosi: Carlos Dana, responsabile del Comitato Ferrara Area Disabili; Fausto Bertoncelli, responsabile dell’Ufficio Benessere Ambientale ed Enzo Rimessi, referente per l’Unione Ciechi.

Uno scivolo esterno (con l’ok e il contributo della Sovrintendenza nella scelta di materiali e colori) e un ascensore hanno risolto i problemi di accessibilità alle scuole medie Tasso di viale Cavour, così come la succursale della De Pisis a Porotto è stata dotata di ascensore per consentire agli studenti disabili di raggiungere i piani superiori, ma anche evitare le scale a docenti con problemi di salute. I lavori, terminati a dicembre, sono stati realizzati con un finanziamento di 180mila euro ricavati dalla vendita di aree Peep (150mila euro) e da concessioni edilizie (30mila euro).

Si attende invece lo sblocco del finanziamento da 150mila euro del Ministero dell’Istruzione per procedere con i lavori alle scuole elementari Ercole Mosti di via Bologna, progettati durante il 2016 per costruire un elevatore esterno. Il costo complessivo dell’opera sarà di 200mila euro, con i restanti 50mila euro garantiti dal Comune in aggiunta ai fondi Miur. Si conta di poter aprire il cantiere in estate ma in ogni caso i lavori - tutti all’esterno - non avranno ripercussioni sull’attività didattica.

Grazie a un progetto presentato al Ministero delle Infrastrutture e finanziato con 60mila euro (la cifra massima ammessa dal bando) e altri 27mila euro comunali, saranno infine adeguati alle esigenze dei non vedenti tutti i 24 attraversamenti semaforici dell’asse Cavour-Giovecca, dalla stazione ferroviaria alla Prospettiva. La scelta, dopo un confronto con l’Unione Ciechi di Ferrara avviato fin dal 2015, è caduta su principale nodo di interscambio di bus urbani e l’autostazione del pullmani extraurbani con la Casa della Salute dell’ex ospedale, che accorpa quasi tutti i servizi sanitari regionali pubblici della città. In più sono presenti diverse attività direzionali pubblici. A questo si contrappongono solo 6 attraversamenti a norma su 18. Da qui l’intervento che doterà di dispositivi acustici tutti e 24 gli attraversamenti, realizzando anche percorsi tattili plantari per guidare le persone in sicurezza fino al pulsante. L’inizio dei lavori, che dureranno tre mesi, è fissata per metà febbraio, ma già si valuta un ulteriore impianto semaforizzato per il piazzale della stazione.(a.m.)

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