Vm, la Fiom richiama tutte le istituzioni: garanzie sul futuro
Proposto un Tavolo permanente sull’industria dell’auto Raccolta di firme tra i lavoratori per sostenere l’appello
CENTO. La Fiom-Cgil lancia, con una lettera, un appello alle istituzioni locali (Comune di Cento e amministrazione provinciale), alla Regione e al governo attraverso il ministero dello Sviluppo Economico affinchè attivino percorsi tra la direzione Fca-Vm Motori e i sindacati.
«Domani (oggi per chi legge, ndr) allestiremo un banchetto all’esterno della fabbrica dove i lavoratori potranno firmare la proposta - spiega Samuele Lodi, segretario provinciale Fiom-Cgil - l’azienda deve confrontarsi on tutti i sindacati e deve sentire il dovere di dare risposte chiare ai lavoratori». Nella lettera «sulla questione del futuro del motore diesel e, nello specifico della nostra realtà, il tema della prospettiva degli stabilimenti del gruppo Fca che, come Vm, producono motori diesel si deve aprire una discussione e un confronto. Contestualmente le istituzioni, a tutti i livelli, devono farsi carico delle responsabilità che hanno nei confronti del territorio, del Paese e dei lavoratori. Le istituzioni devono spingere affinchè il governo apra un tavolo permanente sull’industria dell’auto che coinvolga i sindacati e le aziende interessate. La Fiom ritiene ineludibile il confronto unitario tra tutti i sindacati con l’azienda e pensa che bisogna mettere in atto tutte le iniziative utili ad offrire garanzie ai lavoratori e trasparenza per prevenire impatti negativi sul mercato. Il Governo deve intervenire anche per definire una nuova politica industriale che preveda investimenti pubblici e privati per produzioni che siano sostenibili sul piano ambientale e sociale anche al fine di salvaguardare ed implementare l’occupazione». Ieri intanto si sono svolte le tre assemblee indette dalle Rsa della Fiom-Cgil nel corso della quale è stata esaminata la situazione aziendale e la cassa integrazione di febbraio. «Le assemblee sono state molto partecipate - spiega lo stesso Lodi - anche perchè la cassa integrazione è destinata a proseguire nei prossimi mesi (entro i primi di febbraio l’azienda dovrà fornire le inicazioni pr un incontro con i sindacati per la Cig di marzo ndr.) Sono emerse altre problematiche riguardanti la salute e la sicurezza nel luogo di lavoro e domani (oggi ndr.) i nostri rappresentanti delle Rls avranno un incontro on la direzione aziendale per esporre la situazione». Per febbraio sono state confermate le date anticipate. Il flusso V6 sarà in Cigo nelle giornate 6-10-13-17 e dal 20 al 24 febbraio. Il flusso RA4 cilindri sarà in Cigo nelle 1-2-6-10-13-17 e dal 20 al 28 febbraio.
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