Bufera nella Pro Loco Il presidente se ne va
Hanno lasciato l’incarico anche quattro consiglieri dell’associazione Maestri: «È venuto meno lo spirito. Troppe incomprensioni, il dialogo non c’era»
ARGENTA. Bufera all’interno del consiglio della Pro Loco di Argenta. Il presidente Onelio Maestri e quattro “suoi” consiglieri, si sonno dimessi. Nelle lettere, ufficialmente, viene scritto che sono state date per «motivi privati». In realtà, dietro a queste dimissioni, ci sono state da alcuni tempi delle incomprensioni culminate con una litigata. A spiegare le motivazioni di questa situazione è lo stesso presidente che dice: «sono quasi trent’anni che faccio parte della Pro Loco di Argenta sia come consigliere che come segretario fin dai tempi di Rino Moretti e una cosa del genere non mi era mai capitata. Mi dispiace moltissimo perchè credo di aver dato tanto a questa realtà argentana ma così non si poteva più andare avanti - afferma - in quanto si è snaturata l’istituzione stessa o meglio, è venuto meno lo spirito della Pro Loco e così ho annunciato la sera stessa che me ne sarei andato e l’ho fatto comunicandolo al presidente provinciale e regionale dell’Unpli(Unione nazionale pro loco d’Italia rispetivamente Enzo Barboni e Stefano Ferrari). Cosa è successo? Parto dal risultato delle elezioni di maggio del 2016; oltre al sottoscritto c’erano quattro consiglieri di varie estrazioni sociali e professionali e sei consiglieri commercianti. Ultimamente le cose sono cambiate e sono diventati cinque i consiglieri più il sottoscritto e altrettanti commercianti. Il dialogo è mancato fin da subito ma soprattutto è mancato il rispetto al presidente. Anzi, risulta che io metterei i bastoni fra le ruote. Come ho detto prima, l’ultima riunione abbiamo litigato ma di fatto, non era altro che il culmine di una serie di incomprensioni, di mancanza di dialogo e quindi ho annunciato che avrei dato le dimissioni cosa che ho fatto informando anche il sindaco Antonio Fiorentini. In trent’anni che faccio parte della Pro Loco - dice amareggiato Onelio Maestri - una cosa del genere non si era mai verificata e quel che dispiace di più è che a maggio la nostra Pro Loco festeggerà i 50 anni. Peccato, in quell’occasione non ci sarò».
Giorgio Carnaroli
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