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via del sale in abbandono

Codigoro e Lagosanto si difendono

Codigoro e Lagosanto si difendono

CODIGORO. La pista ciclabile denominata “Via del Sale”, parte da Codigoro, per la precisione da via Prove in rione Capitello ed arrivava a Volano, passando a fianco dell’Abbazia di Pomposa, taglia...

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CODIGORO. La pista ciclabile denominata “Via del Sale”, parte da Codigoro, per la precisione da via Prove in rione Capitello ed arrivava a Volano, passando a fianco dell’Abbazia di Pomposa, taglia per l’antico sito di Marozzo con l’Erbario presso l’antico idrovoro, poi su fino a passo Pomposa, attigua all’omonima Locanda albergo, per complessivi otto chilometri. Quindi, connettendosi alla ciclabile ricavata sull’argine del Po di Volano, serpeggia fino al mare. Un’occasione per godersi la tipica atmosfera degli ambienti del Parco del Delta in un comodo percorso che arriva fino al mare. Questo almeno in teoria, visto che di recente il tracciato è stato criticato da diversi fruitori in quanto, affermano, poco curato, in stato di evidente abbandono e senza una segnaletica adeguata; restano solo cartelli vecchi e malridotti. Il tracciato è di competenza, dopo l’iniziale possesso della provincia, per un tratto, del Comune di Codigoro e per un altro, del Comune di Lagosanto. Interpellato in proposito, il primo cittadino codigorese, Alice Zanardi ha detto che: «A via Prove, da dove prende inizio la ciclabile, è installato un pannello illustrativo dell’antica Via del Sale (impiantato a suo tempo dalla provincia, ndr) che, per essere percorsa, deve attraversare il Po di Volano. A tal proposito - afferma il sindaco - esiste un ponte, gestito dal Circolo Nautico, che congiunge i ciclisti all’Isola del Varano consentendo di riprendere il tracciato fino a Marozzo». «Il tratto di nostra competenza - aggiunge -, è regolarmente sfalciato, anche se non ovviamente in questo periodo e non presenta problemi di percorribilità».

Anche per il sindaco di Lagosanto, Maria Teresa Romanini, nel tratto di competenza comunale la ciclabile denominata Via del sale è percorribile normalmente. «Nel primo tratto che si congiunge a quello di competenza codigorese - afferma il primo cittadino laghese -, dal Varano fino alla vecchia darsena, il tracciato non presenta problemi di percorribilità anche perché viene utilizzato anche da diversi agricoltori che vi transitano con mezzi agricoli e che, con grande disponibilità, eseguono anche interventi di manutenzione anche sulle piante». Mentre il tratto che giunge al vecchio idrovoro di Marozzo in cui è situato anche l’erbolario posto all’interno del vecchio impianto gestito dal Consorzio di Bonifica, «è percorribile e lungo il quale sono situati un maneggio ed un agriturismo gestiti da privati che, ovviamente, non possono essere obbligati ad effettuare interventi se non ritenuti da loro utili ed indispensabili». (pg.f.)

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