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Incontro organizzato da Caricento

Cottarelli: il problema della riduzione del debito pubblico

Cottarelli: il problema della riduzione del debito pubblico

La Cassa di Risparmio di Cento ha ospitato ieri pomeriggio, presso la Sala degli Specchi di Palazzo Gnudi, la presentazione del libro “Il Macigno”, l’ultima pubblicazione a cura di Carlo Cottarelli,...

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La Cassa di Risparmio di Cento ha ospitato ieri pomeriggio, presso la Sala degli Specchi di Palazzo Gnudi, la presentazione del libro “Il Macigno”, l’ultima pubblicazione a cura di Carlo Cottarelli, direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale. Durante l’incontro, Cottarelli ha illustrato qual è la situazione del debito pubblico in Italia e quali sono le possibili soluzioni per provvedere alla sua riduzione, tutti temi approfonditi con dovizia di particolari nel suo nuovo libro. Dall’esposizione del direttore del Fmi emerge che il problema del debito pubblico in Italia si protrae da molto tempo, ma dall’anno della costituzione dello Stato Italiano non è mai stato così alto. Cottarelli ha guidato il pubblico intervenuto nella valutazione di alcune soluzioni possibili.

Tuttavia, tra i fattori considerati e che condizionano maggiormente il debito pubblico, Cottarelli ha citato proprio il prodotto interno lordo italiano, indice in grado di trainare gradualmente la riduzione del debito. In merito alla crescita del Pil, il direttore generale di Caricento, Ivan Damiano ha sottolineato l’importanza del ruolo di propulsori che le Banche svolgono ed il loro contributo per agevolare lo sviluppo dell’economia: «L’attività bancaria è strettamente connessa alla crescita economica del paese e dunque al debito pubblico che in questo momento lo appesantisce. La Cassa di Risparmio di Cento svolge questo compito con grande responsabilità ed è partner di privati ed imprese che contribuiscono proprio all’aumento del Pil nazionale – ha sottolineato Damiano – Nella concessione di finanziamenti dobbiamo rispettare determinati requisiti imprescindibili, ma la nostra volontà è quella di agevolare l’accesso al credito per permettere la nascita di nuovi business o lo sviluppo delle realtà esistenti, attività che Caricento svolge grazie ad una fitta rete di sportelli e consulenti».

La semestrale 2016 della Cassa di Risparmio di Cento ha evidenziato, infatti, che i prestiti della Cassa di Risparmio di Cento sono aumentati dello 0,3% rispetto al 2015 raggiungendo i 1.818,4 milioni di euro nei primi sei mesi dell’anno appena concluso. Infine, Cottarelli ha concluso la presentazione affermando che non sarà solo la crescita dell’economia e del Pil a garantire l’abbassamento del debito, ma sarà necessario predisporre anche riforme strutturali e politiche fiscali adeguate, ragionando sempre in termini di lungo periodo.

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