I volontari di Occhiobello al lavoro per i terremotati
La Protezione Civile consegna i primi moduli abitativi nella frazione di Avendita. L’assessore Diegoli: «Non abbandoniamo, sempre vicini ai nostri connazionali»
OCCHIOBELLO. Hanno lavorato giorni per montare i mobili nei moduli abitativi comuni della frazione di Avendita (Perugia) che, nei giorni scorsi sono stati consegnati alle famiglie. I volontari della Protezione civile hanno affrontato un'altra settimana al servizio delle popolazioni terremotate nei pressi di Cascia.
Il volontario Enrico Fabbri dal posto racconta che è iniziata la fase di rimozione delle tende dove per mesi le persone senza casa avevano trovato ospitalità: «Via via che le famiglie si spostano nei moduli abitativi, noi procediamo a rimuovere gli alloggi vuoti, ma stiamo anche provvedendo alla manutenzione delle tende che ancora ci sono perché neve e gelo non mettano in difficoltà gli ospiti, siamo operativi anche a Cascia per allestire i mobili in altri moduli di prossima consegna».
È dallo scorso 31 ottobre che i volontari di Occhiobello si sono messi in moto per le popolazioni dell'Umbria e dal 10 dicembre 'presidiano' il territorio quasi senza soluzione di continuità, se non per alcuni giorni a inizio gennaio. Enrico Fabbri e Cosetta Rimondi hanno dato il cambio sabato scorso a Maurizio Rimondi e Antonio Galletta che si sono trovati ad affrontare condizioni impegnative tra la neve e le scosse che, anche nei paesi nei pressi di Cascia, sono state avvertite chiaramente. «In questi tre mesi - spiega l'assessore alla Protezione civile Davide Diegoli - abbiamo messo a disposizione non solo mezzi e uomini, ma anche la volontà di coinvolgere i nostri cittadini in raccolte di beni che noi stessi abbiamo consegnato, sono nati legami tra Occhiobello e Cascia che non intendiamo abbandonare perché vogliamo continuare a essere vicini a questi nostri connazionali».
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