L’incredulità di amici e compaesani
Pizzaiolo per vocazione, ma anche stimato ristoratore della costa, Salvatore Vincelli, come la moglie Nunzia, aveva attivato un proprio profilo su Facebook. L’immagine di copertina ritrae il 59enne,...
Pizzaiolo per vocazione, ma anche stimato ristoratore della costa, Salvatore Vincelli, come la moglie Nunzia, aveva attivato un proprio profilo su Facebook. L’immagine di copertina ritrae il 59enne, seduto su un divano in vimini, abbracciato al figlio Riccardo, ora nel carcere minorile di Bologna con la terribile accusa di omicidio premeditato.
«Avevano abitato per molti anni nel paese in cui sono nato, Caprile - commentava Giordano Conti, presidente di Cna del Delta -, sapevano fare il loro lavoro ed erano entrambi ben voluti, persone affabili, imprenditori seri, sempre insieme. Quando alla sera tornavo a casa, percorrendo la Romea, passavo davanti al loro ristorante, che era sempre pieno. Chi poteva immaginarsi una tragedia del genere?».
Increduli non solo i compaesani ma anche gli amici e compagni di scuola coetanei dei due ragazzi che ancora oggi non sanno spiegarsi come sia potuto succedere un fatto simile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google