Vm, trecento firme per l’appello della Fiom
CENTO. Ieri la Fiom-Cgil ha organizzato un banchetto davanti ai cancelli della Vm in via Ferrarese. La Fiom-Cgil ha lanciato, con una lettera, un appello alle istituzioni locali (Comune di Cento e...
CENTO. Ieri la Fiom-Cgil ha organizzato un banchetto davanti ai cancelli della Vm in via Ferrarese.
La Fiom-Cgil ha lanciato, con una lettera, un appello alle istituzioni locali (Comune di Cento e amministrazione provinciale), alla Regione e al governo attraverso il ministero dello Sviluppo Economico affinchè attivino percorsi tra la direzione Fca-Vm Motori e i sindacati. Ieri circa trecento lavoratori hanno firmato la proposta . «I lavoratori Vm mostrano comprensibili segni di preoccupazione che si aggiungono a quelli dell'intero comparto - afferma il Pd in una nota - la Regione già da tempo si è spesa dimostrando attenzione e sensibilità al tema. Il Partito Democratico di Cento, con Marcella Cariani, presidente della commissione comunale Bilancio e Affari istituzionali, si è attivato per sopperire alla assoluta inerzia dell’amministrazione comunale centese. La Commissione si riunirà il 2 febbraio, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali confederali.
Un primo incontro, un primo passo per creare un tavolo istituzionale di ragionamento e confronto - prosegue la nota - «pur nell'assoluto silenzio del sindaco centese Fabrizio Toselli che non ha neppure comunicato se parteciperà o meno e che da un mese deve dare attuazione a quanto deliberato all'unanimità dal consiglio comunale, su proposta proprio del Partito democratico, promuovendo un'opportunità di confronto con l'azienda a tutti i livelli, con le differenti responsabilità, come forza di governo o di responsabile opposizione, il Partito democratico - conclude la nota - cerca di garantire la massima risposta possibile delle istituzioni ad una problematica che, in questo caso, per il territorio centese, è decisiva».
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