Ferrara, San Giacomo cerca donne per salvare musici e bandiere
La contrada rischia di perdere la squadra se non modificherà il regolamento Un norma vecchia 40 anni che resiste solo tra i gialloblù, già raccolte 100 firme
FERRARA. «Se le porte della contrada non si apriranno anche per le bambine e le ragazze, il gruppo dei musici e sbandieratori è destinato a scomparire».
Notizia preoccupante, quella che giunge dall'ambiente del Palio di Ferrara, e che vede protagonista la contrada di San Giacomo. Se la contrada, infatti, non aprirà la partecipazione alle ragazze, il gruppo musici e sbandieratori, è destinato a scomparire.
Il Borgo di via Ortigara 14/a, che ha portato a casa la medaglia d'oro ai recenti campionati italiani Fisb con la grande squadra under 15 composta da 8-10 sbandieratori e 5 tamburi, potrebbe ritrovarsi fuori dai giochi già da quest'anno, visto che nel 2017 il gruppo di musici, tamburi e chiarine di San Giacomo non hanno ancora rimpinguato le proprie fila.
Unico borgo rimasto delle 8 contrade ferraresi e italiane a non aver ancora aperto le sue porte alle donne in questo ambito, quindi, San Giacomo per spirito di tradizione rinascimentale rimane ancora legato alle tradizioni più strette del palio, quelle che vedevano l'alfiere sbandierante in battaglia e il tamburo scandire il tempo, dando, nella rievocazione storica, la cadenza del passo.
E proprio in questi giorni sono state depositate in contrada oltre 100 firme da parte dei tesserati aventi diritto di voto con la richiesta, all'assemblea, di poter modificare «quello statuto non scritto, ma che si tramanda ormai da quarant'anni tacitamente», ovvero, di poter far iscrivere nelle liste dei musici e sbandieratori anche bambine, ragazze e, volendo, donne, queste ultime impegnatissime comunque nella preparazione delle rievocazioni storiche, dell'Omaggio al Duca, del Nives Casati, della cura dei vestiti e delle coreografie delle danze rinascimentali, molto richieste nelle sfilate o nelle uscite a tema.
«Con i tempi che corrono - si apprende da voci di corridoio - l'unico modo per avere la possibilità di proseguire la tradizione e di poter prendere parte a tutte le gare con musici e bandiere è di modificare fin da subito, nella prossima assemblea, quella regola non scritta da statuto, ma tramandata di generazione in generazione. I promotori “favorevoli all'apertura” vorrebbero poter collocare le ragazze che desiderano suonare o sbandierare nei diversi gruppi, senza nulla togliere al grande gruppo delle donne già presenti e vere anime della contrada».
In sostanza, in parte per il calo demografico e a forte concorrenza nelle attività ricreative pomeridiane, verrebbe a mancare in parte lo spirito di aggregazione, amicizia e solidarietà che contraddistingue la contrada rischiando, quindi, di far scomparire il gruppo musici e sbandieratori, nonostante il Borgo di San Giacomo sia uno dei più attivi a livello di promozione, come nelle scuole o nei campi estivi, dove non solo viene propagandata la cultura del palio, ma anche insegnata la storia e le tradizioni cittadine legate al Rinascimento. Una situazione non semplice da affrontare, all’interno della sfera contrada per il vissuto dei contradaioli legati da quarant’anni alla tradizione maschile e rievocativa, ma che va al passo con i tempi.
Federica Achilli
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