Illuminazione pubblica, avanti coi lavori
Cinquemila i punti luce che verranno messi a norma nel corso del tempo tra centro e frazioni
COMACCHIO. Citelum Group, il gruppo di imprese che la scorsa estate si è aggiudicato la gara per l’adeguamento della rete della pubblica illuminazione e per la manutenzione degli impianti esistenti, prosegue a Porto Garibaldi ed al Lido degli Estensi l’opera già avviata nelle frazioni di Vaccolino e Volania e San Giuseppe. Nuove lampade a Led ad alta tecnologica e a basso dispendio energetico andranno così a sostituire i vecchi punti luce nelle vie Rimembranza, Antonio La Marmora, Aspromonte, Bandi Giuseppe, Bixio, Cacciatori delle Alpi, Caiazzo, Calatafimi, Caprera, Carini, Carlo Pisacane, Giovanni XXIII, Giovine Italia, Guide Garibaldine, Pastrengo, Picciotti, Rosolino Pilo, Sicilia, Tukori, Glori, Volturno, Goffredo Mameli, viale dei Mille e sulla panoramica Acciaioli.
«La linea di illuminazione comunale è vasta, con oltre 200 chilometri di strade ed oltre 10mila punti luce - ha ricordato il sindaco Marco Fabbri - ed è anche datata. Questo progetto di riqualificazione risponde anche ai criteri di maggiore sicurezza e di efficientamento energetico. Va avanti anche il progetto di illuminazione artistica del centro storico a Comacchio». Il contratto stipulato la scorsa estate con Citelum group, della durata di 29 anni, con un investimento di 2 milioni e mezzo di euro per 9 anni, senza rialzi o ribassi, prevede l’acquisto di luce, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di illuminazione e, come si è detto l’adeguamento dell’impiantistica alle norme vigenti. Nel progetto complessivo difatti è prevista la sostituzione del 30% degli attuali pali della pubblica illuminazione. Sono complessivamente 5mila i punti luce non a norma, che verranno gradualmente sostituiti. Al Lido degli Estensi, dopo l’introduzione delle lampade a Led in Via Manzoni, Leopardi, Belli, C. Goldoni, Alfieri, Goldoni, Foscolo, Parini e Oriani, gli interventi proseguiranno dai prossimi giorni in via Panaro, Tanaro, Dora, Mincio, Adda, Ticino e Oglio.
La prossima settimana arriveranno anche i rinforzi con una terza squadra di operai, che si farà carico di analoghi interventi pianificati al Lido delle Nazioni, in via Francia e in via Germani e lungo la statale Romea, nel tratto abitato. Impianti e tecnologie in uso puntano, come si è detto, ad un risparmio energetico, stimato in una riduzione del 50% dei consumi in un anno e mezzo, con riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 50%. Dallo scorso luglio il gruppo Citelum ha attivato un numero verde per la segnalazione (800978447). (k.r.)
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