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Scuola e territorio sempre più integrati

Scuola e territorio sempre più integrati

Portomaggiore, siglata la convenzione tra Comune e Istituto comprensivo Collaborazione per la formazione e per l’inserimento di alunni stranieri e disabili

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PORTOMAGGIORE. La giunta comunale ha approvato la convenzione con l’Istituto comprensivo del territorio. Una delibera che mira a rinsaldare anche per il prossimo quinquennio, i rapporti con il mondo della scuola, in particolare dall’asilo nido alle secondarie di primo grado. In seguito all’avvio dell’autonomia scolastica, dal 2000 l’offerta formativa scolastica deve inserirsi nel territorio e riflettere le esigenze culturali, sociali ed economiche del contesto in cui opera, integrandosi anche con gli enti locali. In questo caso, il comune di Portomaggiore ha sempre collaborato con la scuola, fin dall’anno scolastico 2001/2002 sia per la fornitura di arredi che con interventi per il diritto allo studio. Lo scorso 24 gennaio si è ribadita la necessità di continuare questo stretto legame tra scuola ed ente locale, e si è suggellata una convenzione con l’istituto comprensivo per il quinquennio 2016-2021. Varie sono le iniziative nella convenzione tra il Comune e la scuola; si va da azioni per le pari opportunità formative, a interventi miranti a evitare la dispersione scolastica, di integrazione per alunni stranieri e diversamente abili, attività di orientamento scolastico e professionale, di utilizzo degli edifici e delle attrezzature, oltre ad attività di raccordo per favorire la continuità tra scuola dell’infanzia e servizi educativi. Secondo l’assessore all’istruzione Giuseppe Alesci, in questo modo si lavora nell’ottica di «inserire l’istituto scolastico all’interno del territorio, e si concretizza maggiormente il progetto di Scuola aperta, che vede le istituzioni educative aperte alla cittadinanza e all’intervento di esperti. La scuola cerca di sviluppare un’offerta formativa coerente con le necessità del territorio. Grazie a questa collaborazione, anche i ragazzi stranieri si sono molto integrati nel territorio e a scuola, integrazione che è molto alta alla primaria e alle medie, dove ci sono tanti iscritti». La collaborazione in questo modo «dà vita alla Scuola aperta, come abbiamo fatto l’altro giorno con la celebrazione delle Giornata della Memoria, in cui scuola primaria e media hanno lavorato in sinergia, realizzando la commemorazione nella scuola superiore, e non in municipio. Come amministrazione confermiamo il supporto alla scuola, anche perché abbiamo tutto l’interesse che escano dei ragazzi con valori etici, in grado di vivere nella società sempre più multiculturale, ormai non solo a Portomaggiore, ma ovunque». Per quanto riguarda la scuola superiore Alesci precisa che ci sono tavoli di collaborazione, anche se non rientra nelle competenze di gestione del comune.

Veronica Capucci

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