Case violate dai ladri, prese anche le foto dei defunti
In via Argine Ducale anziana derubata dei ricordi e dei soldi per le spese condominiali Maxi furto in viale IV Novembre: spariti oggetti d’oro del valore di quattromila euro
Tornare a casa e trovare i cassetti aperti, le proprie cose buttate all’aria, le stanze nel caos. Oppure rendersi conto che i ricordi più cari sono spariti - la fotografia del marito defunto, la catenina d’oro - e con essi anche i soldi per pagare l’amministratore di condominio. Due storie che raccontano il trauma dei furti in abitazione, il pensiero che malviventi sconosciuti hanno violato l’intimità della casa, rubando non solo soldi e preziosi, ma anche una parte della nostra quotidianità.
È quello che ha provato l’anziana che vive nella palazzina al civico 271 di via Argine Ducale. Il suo appartamento, che non presentava alcun segno di scasso, è stato svaligiato di quel poco che si poteva rubare.
«Mi sono accorta che la fotografia di mio marito defunto non c’era più - racconta - era qui, su questo ripiano insieme ad altre foto. L’hanno portata via per la cornice», sospira. Non solo: «Anche la catenina che era appesa su un mobile non c’è più, e poi mi sono accorta che erano spariti anche i soldi che dovevo dare all’amministratore». La signora si è accorta degli ammanchi ieri mattina, ha avvisato un vicino che a sua volta ha chiamato la polizia di Stato, intervenuta con una Volante per i primi accertamenti. «Proprio da me dovevano venire a rubare - si dispera - Non avevo quasi nulla, e quel poco se lo sono presi».
Un bottino molto consistente è invece quello racimolato dai malviventi che nella notte tra sabato e domenica - approfittando della temporanea assenza dei proprietari - hanno svaligiato un appartamento al civico 81 di viale IV Novembre.
I ladri sono entrati scavalcando la recinzione sul retro, dal lato di via Niccolini, e si sono intrufolati attraverso la porta secondaria del cortile, dove si trovano i garage. Sono poi saliti al terzo piano e dove aver forzato l’ingresso, hanno messo a soqquadro la casa, alla ricerca di oggetti di valore. E la caccia, sfortunatamente per i proprietari, ha avuto buon esito. Secondo una prima stima, i malviventi sono riusciti a racimolare tutti gli ori per un peso complessivo attorno a un etto e mezzo: una refurtiva del valore di circa quattromila euro, a cui aggiungere anche un computer. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri di Ferrara per raccogliere elementi utili alle indagini.
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