Rinnovate e accessibili: palestre scolastiche “doc”
Canti e danze dei bimbi hanno inaugurato gli impianti dei plessi Govoni e De Pisis. I lavori grazie ai finanziamenti a tasso zero dell’Istituto per il credito sportivo
FERRARA. Uno spazio per muoversi e fare esercizio. Ma anche per cantare e ballare in nome della fratellanza. Non poteva essere più gioiosa l’inaugurazione delle palestre delle scuole elementari Govoni di via Fortezza e De Pisis (la succursale) di Porotto, appena rinnovate. Grazie ai finanziamenti a tasso zero dell’Istituto per il credito sportivo i due impianti sono stati ristrutturati, messi a norma e resi accessibili a tutti con l’abbattimento delle barriere architettoniche. A salutare il sindaco Tagliani, gli assessori Modonesi (Lavori pubblici), Felletti (Istruzione) e Merli (Sport) e i rappresentanti dell’Ics, gli stessi bambini che alla Govoni, con la partecipazione dei “colleghi” della Polederelli, hanno offerto uno spettacolo che, nella sua allegra freschezza, è stato vicino ai temi della Giornata della Memoria: prima il coro con “La Vita e bella”, poi le danze ebraiche e infine una dimostrazione di “fitness”.
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«Adesso lasciamo parlare le persone importanti», ha poi detto la dirigente Anna Bazzanini nel dare la parola alle autorità. «Siamo importanti nel senso che ci importa dei cittadini, e quindi di voi», ha detto il sindaco: «Il nostro compito è cercare di garantire a tutti i servizi, e tra questi le scuole e la loro sicurezza. Siete voi la cosa più importante, cosa c’è di più importante del futuro?» E se «a voi sembra scontato venire a scuola e imparare tante cose interessanti - ha proseguito - in tanti altri posti del mondo ci sono bambini come voi che non hanno questo splendido regalo per poter crescere». Scontati sono anche, per i bimbi più fortunati, piccoli gesti come salire una scala o passare attraverso una porta stretta, gesti che invece non sono affatto scontati per i loro amici con problemi di mobilità.
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Gli spazi scolastici, dunque, non sono stati solo rinnovati, ma resi accessibili: «per sentirsi tutti uguali, per non far sentire nessuno escluso. L’Anmi, l’associazione nazionale mutilati e invalidi, ha dichiarato che Ferrara è, insieme a Cremona, la seconda città più accessibile d’Italia, e di questo siamo fieri», ha concluso il sindaco ringraziando tutti coloro che hanno lavorato alla ristrutturazione delle palestre e all’Ics che lo ha resa possibile con un finanziamento di 180mila euro a tasso zero «che sarà restituito a poco a poco», come ha spiegato per l’Ics Eduardo Gugliotta. Altri 116mila euro sono stati investiti per i lavori alla palestra della De Pisis di Porotto, un altro luogo scolastico rinnovato e messo completamente a norma. A Porotto del resto, nella scuola diretta da Maria Gaiani, è stato di recente installato un elevatore. È spettato infine all’assessore Merli portare i saluti del ministro Luca Lotti che ha ricordato come lo sport sia prima di tutto integrazione.
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