Cirilli soddisfa i fan esclusi e concede il bis del suo show
ARGENTA. Un anno fa, Gabriele Cirilli saliva sul palco del Teatro dei Fluttuanti di fronte ad una platea e galleria stracolme di gente. Al botteghino e al telefono del direttore artistico Gianna...
ARGENTA. Un anno fa, Gabriele Cirilli saliva sul palco del Teatro dei Fluttuanti di fronte ad una platea e galleria stracolme di gente. Al botteghino e al telefono del direttore artistico Gianna Dirani, bussarono altre 300 persone che rimasero fuori. Per accontentare gli esclusi, venerdì sera il comico abruzzese ha accettato di ritornare ad Argenta con “Tale e quale a me” dello stesso Cirilli, Maria De Luca e Carlo Negri per la regia di Gabriele Guidi. Un anno fa, proprio in coincidenza di Sanremo, Cirilli, in diretta su Facebook, inviò un selfy a Carlo Conti facendo vedere un sold out Made in Argenta. Furono due ore intense, dirette tese a far ridere il pubblico perché, come lui stesso ha precisato «oggi, più che mai, c’è bisogno di ridere perché fa bene».
Un viaggio, il suo “Tale e quale a me”, fatto di storie, di eventi reali ma soprattutto, uno spettacolo che, rispetto ad altri comici, è risultato per nulla scurrile e con poche parolacce. Cirilli torna nel teatro di via Pace. Uno spettacolo nuovo, dinamico con una drammaturgia lineare fatta di monologhi e racconti che strizzano l’occhio al varietà, quello “d’altri tempi”, quello con la V maiuscola. Riesce così ad aprire finestre sulle varie situazioni che compongono la quotidianità umana: i rapporti con la famiglia, con i luoghi della giovinezza, con la grande città, con le tradizioni. Tutto trattato con spirito dissacrante ma anche poetico e attuale.
Info allo 0532 800843 o 348 2652283. Sipario alle 21. (g.c.)
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