Comune cerca finanziamenti sul tema “terre di Matilde”
CENTO. Fondi europei da intercettare, in nome di Matilde di Canossa. Così il Comune di Cento si sta attivando per entrare nel gruppo europeo di Cooperazione Territoriale (Getc) sul tema “Le terre di...
CENTO. Fondi europei da intercettare, in nome di Matilde di Canossa. Così il Comune di Cento si sta attivando per entrare nel gruppo europeo di Cooperazione Territoriale (Getc) sul tema “Le terre di Matilde di Canossa”.
Una nuova realtà in fase di costituzione, voluta dalla Regione Emilia Romagna e dalla sezione regionale dell'Associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (Aiccre). Non si tratta di un progetto europeo, bensì di un istituto di diritto comunitario, nato per creare i presupposti ad attrarre in via facilitata i finanziamenti europei con una strategia di valorizzazione territoriale nel medio-lungo termine, e finalizzato ad agevolare la cooperazione transfrontaliera, transnazionale o interregionale. «La figura di Matilde di Canossa – ha spiegato Centurio Frignani (segretario generale di Aiccre Emilia Romagna) - e l'influenza sull'università di Bologna e sulla nascita delle Partecipanza Agraria è di grande impatto sulle tematiche storiche, culturali e turistiche».
Da qui, l'interesse del Comune centese per il costituendo Getc matildico. «Le Partecipanze Agrarie di Cento e Pieve – riferisce il vicesindaco Simone Maccaferri - sono realtà di grande importanza per il nostro territorio. In essi, affondano le nostre radici. Vogliamo pertanto giocare un ruolo di rilievo all'interno dei processi di creazione del gruppo di Cooperazione europea, perché potrà essere ulteriore opportunità per cercare di accedere a finanziamenti per il rilancio storico e turistico del nostro Comune».
Maccaferri anticipa poi che, il percorso partirà con un nucleo di Comuni italiani, tedeschi e francesi per individuare i contenuti dello statuto di questa entità giuridica, la convenzione fra gli enti: «Verrà creato un gruppo di lavoro internazionale che porti alla stesura del piano delle attività. Un percorso che prosegue con la presidenza del Consiglio dei ministri e coi referenti di Getc esistenti, come quello di italo-sloveno di Gorizia-Nova Gorica, che ha portato al recepimento di finanziamenti significativi per vari progetti, fra cui oltre 5 milioni di euro per la creazione del parco dell'Isonzo e di una pista ciclabile transfrontaliera». (be.ba.)
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