Conteggio schede, oggi la sentenza
Il sindaco ha vinto per 14 voti. M5S ha chiesto una verifica
CODIGORO. Per Codigoro ed il suo Comune, la giornata di oggi si prennuncia come un vero e proprio giorno del giudizio. Infatti, nel corso di queste ore, il Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Bologna discute e decide sul ricorso presentato i primi giorni di luglio dello scorso anno, dal Movimento 5 Stelle di Codigoro. I pentastellati codigoresi, che avevano perso le elezioni comunali amministrative del precedente 5 giugno per soli 14 voti, mediante il ricorso presentato chiedono il riconteggio delle schede elettorali per accertare il numero dei voti validi. Ed in caso di accoglimento del ricorso, di disporre la correzione del risultato elettorale. Perché, come ebbe a dire Claudio Dolcetti, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, «chiedere il riconteggio delle schede è un atto dovuto nei confronti di tutti i cittadini di Codigoro, anche quelli che non hanno votato per il Movimento». Mentre, già nelle ore successive alla notizia del deposito del ricorso, il sindaco, Alice Zanardi si era dichiarata tranquilla in quanto «avevamo messo in conto l'eventualità del ricorso al Tar da parte del Movimento 5 Stelle». Ed aggiunto che «Il Movimento5 Stelle può assumere le decisioni che ritiene. Non temiamo il riconteggio delle schede, se il Tar deciderà in questo senso”. Però, «quello che non tolleriamo è l’insinuazione che ci siano stati brogli, perché tutte le operazioni di voto si sono svolte nella più assoluta regolarità».
Il Comune che si è costituito in giudizio, ha affidato l’incarico all’avvocato Gianfranco Berti, di Ferrara. (pg.f.)
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