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dopo i disservizi nel capoluogo regionale

Cup 2000, Bologna chiede addetti a Ferrara

La società che gestisce le prenotazioni: non saranno più di 2 o 3 unità. Critica la Cisl

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Da almeno un paio d’anni si rincorrono le voci di un rimaneggiamento sul personale del Cup 2000 in servizio a Ferrara. Voci che in questi giorni hanno assunto concretezza dopo che alcuni articoli giornalistici hanno evidenziato la situazione di sofferenza del servizio prenotazioni nella provincia bolognese. Una situazione che ha fatto dichiarare al direttore generale di Cup 2000, intervistato da Repubblica Bologna, che «abbiamo in mente di spostare qualche risorsa di personale in servizio a Ferrara, dove alcuni servizi saranno ridotti di poco, e a Modena». Licia Mignardi, direttore dei servizi per l’accesso di Cup 2000, conferma la volontà della società di servizi sanitari, ma precisa: «Si tratta di non più di 2/3 unità, che potrebbero essere spostate su Bologna o lavorare a Ferrara per il Centro prenotazioni di Bologna». La premessa di Mignardi indica che per avviare l’operazione serve in qualche modo un assenso dell’Asl: «Se l’Asl può rinunciare ad alcune unità di Cup 2000 (ad esempio utilizzando proprie unità di personale amministrativo) questo passaggio si potrà fare», dice Mignardi. «Le assunzioni di personale non sono vietate - ribatte Malgara Cappelli, della Fisascat Cisl regionale - e ridurre la coperta di Ferrara per allungare quella di Bologna non è una soluzione».

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