È morto Tito, il “re dell’acqua”
Oggi l’ultimo saluto all’80enne Bentivogli che inventò un filtro
CODIGORO. Nigma, la moglie; Paola, Cinzia e Claudio, i figli nel più estremo dolore, residenti a Codigoro e dintorni, piangono la scomparsa di Tito Dalmazio Bentivogli, avvenuta ieri l’altro all’Hospice di Codigoro, dove era ricoverato da qualche tempo causa una malattia incurabile. Tito, che aveva 80 anni, era conosciuto e stimato ovunque. Era un inventore. Ha studiato una vita la purezza dell’acqua potabile, per renderla bevibile nel migliore dei modi. Ha girato l’Italia in lungo e in largo per presentare i suoi prodotti, tra cui il famoso filtro a carboni attivi. Ha portato le sue invenzioni, mano a mano che venivano modificate in senso migliorativo, in America e in Giappone. Aveva una fabbrica a Massa Fiscaglia ceduta di recente. Amichevolmente, lo chiamavano “Il re dell’acqua”. Tito Bentivogli, oltre a moglie e figli, lascia i nipoti Carolina Marcello e Massimo. Per volere del defunto, dopo la messa nella chiesa codigorese della Beata Vergine del Rosario, che si svolgerà oggi, alle ore 14.45, la salma sarà condotta al Giardino della Cremazione di Copparo. (v.trap.)
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