Sì, Alberone resta fuori La variante cambia volto
A confermare la modifica del tracciato è il presidente della società Autostrada «Un importante risultato, raggiunto a tutela dei residenti e dell’ambiente»
CENTO. «Ad oggi la modifica del tracciato a sud di Alberone è cosa certa. Tuttavia, perché l'iter sia completo, occorrerà attendere prima la relazione finale della Commissione di Via, poi il successivo decreto ministeriale. Se da qui emergeranno eventuali prescrizioni su l’intero progetto Cispadana, spetterà ad Arc recepirle». A confermare la modifica del tracciato nel tratto Cento-Finale Emilia decisa dal consiglio dei ministri a fine novembre, è il presidente della società Autostrada regionale cispadana, Graziano Pattuzzi, che spiega ora tempi e iter d’approvazione: «A fine novembre, è stato raggiunto l’accordo tra il Ministero dell’ambiente e il Ministro dei beni culturali relativo allo spostamento del tracciato autostradale a sud di Alberone, ritornando quindi all’ipotesi di tracciato C2C, ritenuto fin dall'inizio meno impattante». Poi il 14 dicembre, prosegue Pattuzzi «il Ministero dell’ambiente ha trasmesso ad Arc l’avvenuto accordo. A quel punto, la società si è subito messa all’opera per realizzare la variante progettuale e redigere le relative integrazioni e lo studio di impatto ambientale rispetto alla nuova ipotesi di tracciato. La società ha quindi approvato la variante che riguarda un tratto di 5km e 140 metri tra il territorio di Cento e di Finale Emilia, e l'ha riconsegnata al ministero venerdì 27 gennaio. Sabato 28 è avvenuta la pubblicazione e l'invio dell'intera documentazione a tutti gli enti coinvolti: Regione, Comuni, Province, Arpaer, Consorzi, Partecipanza Agraria».
Tempo 60 giorni quindi, a partire dal 28 gennaio, per tutti i soggetti interessati, cittadini compresi, per inviare le osservazioni a DGSalvaguardaAmbientale@PEC.minambiente.it. «Scaduti i 60giorni - spiega Pattuzzi –, Arc sarà chiamata a controdedurre le osservazioni. Poi spetterà alla Commissione di Via prendere la decisione finale, inviando al Ministero la relazione conclusiva. Tempo 90 giorni poi, per l'emanazione del decreto».
Ad accogliere con soddisfazione la modifica del tracciato è la Lega Nord. Per Alan Fabbri (capogruppo del Carroccio in Regione) e il consigliere regionale Marco Pettazzoni, un importante risultato raggiunto a tutela dei residenti e dell’ambiente: «Lo spostamento della Cispadana – dicono - è una vittoria della Lega Nord, che da sempre si è schierata contro la linea di chi voleva fare passare la nuova autostrada a poche decine di metri a nord dell’abitato, andando a creare un evidente impatto devastante per i residenti». E nel complimentarsi con l’assessore regionale Donini per «avere accolto e sostenuto l’istanza che si è levata forte dal territorio», Fabbri e Pettazzoni rilanciano: «La modifica è cosa positiva, ma non basta. Non vuol dire che la battaglia sia finita. Occorre tenere la guardia alta, per la salvaguardia del territorio. Il passaggio fra Alberone e XII Morelli deve essere il meno impattante possibile. Come Lega Nord continueremo a vigilare, al fianco dei cittadini, affinché il nuovo progetto tenga in considerazione le esigenze di chi vive in questo territorio e l’ambiente stesso». (be.ba.)
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