Caso dieselgate Ugl chiede incontro ai vertici Fca
CENTO. «Chiediamo ad Fca certezze e chiarezza per il futuro dei lavoratori». Preoccupata per l’evolversi della situazione nello stabilimento di Cento, Ugl chiede un incontro con i vertici aziendali...
CENTO. «Chiediamo ad Fca certezze e chiarezza per il futuro dei lavoratori». Preoccupata per l’evolversi della situazione nello stabilimento di Cento, Ugl chiede un incontro con i vertici aziendali torinesi di Fca. Quotidianamente impegnata a mantenere monitorati l’andamento e le prospettive di Fca/Vm Motori di Cento, Ugl metalmeccanici fa il punto su una situazione, quella odierna, «generata dalle ripercussioni dello scandalo dieselgate, che ha visto protagonista una nota casa d’auto tedesca, ed il contestuale appassimento del petrolio, il quale ha reso concorrenziale il prezzo della benzina nei confronti del gasolio. A questo, si aggiunge l’ultima dichiarazione dell’ad di Fca che ritiene i costi dell’adeguamento dei motori diesel alle nuove norme ambientali troppo costose, e dell’ufficio Epa statunitense, che accusa 104mila motori Fca di avere emissioni non conformi alla normative locali. Uno scenario che si preannuncia preoccupante». Il segretario nazionale di Ugl metalmeccanici, Antonio Spera, ha sottoscritto così una richiesta d’incontro coi vertici nazionali dell’azienda: «Un atto dovuto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori che vogliono certezze e chiarezza per il loro futuro». (be.ba.)
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