La storia dei ferraresi ebrei
Con le relazioni degli storici Antonella Guarnieri direttrice del Museo del Risorgimento e della Resistenza, e del fratello Davide dipendente dell'Archivio di Stato, ieri all'Istituto G. Carducci,...
Con le relazioni degli storici Antonella Guarnieri direttrice del Museo del Risorgimento e della Resistenza, e del fratello Davide dipendente dell'Archivio di Stato, ieri all'Istituto G. Carducci, si sono conclusi ieri i quattro momenti dedicati alla Giornata della Memoria, iniziati con l'inaugurazione della mostra " Una famiglia ferrarese ebrea. La storia d'Italia raccontata dai Calabresi", la conferenza su " L'altra resistenza : dal naufragio dimenticato a un monumento sulle coste greche", e la presentazione del libro " Vita di Mario. Storia d'amore e di amicizia." Fascismo ed antifascismo a Ferrara ed i suoi maggiori protagonisti sono stati il primo tema affrontato dalla Guarnieri seguito da "I deportati ferraresi nei Konzentrationslager" su cui si è soffermato Davide che ha ricordato agli studenti i 24mila deportati politici italiani tra cui 132 concittadini tre dei quali ebbe l'occasione di incontrare : William Guidi, Attos Minarelli, Antonio Antolini. Dopo i loro interventi i ragazzi delle classi II/E , III/B ed una studentessa della I/B hanno letto alcune pagine di un libro di "Favole e racconti da Auschwitz", tradotto dal polacco dalla docente di religione presso il Carducci, Maria Adamczyk. ( mar.go.)
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