La Nuova Ferrara

Ferrara

Proteste per le condizioni della via del Sale

Problemi lungo la via del Sale (foto Rubin)
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Problemi lungo la via del Sale (foto Rubin)

I cittadini critici sulla situazione dell'itinerario: «Non è percorribile»

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CODIGORO. Dopo il nostro primo servizio sui problemi della via del Sale che da Codigoro porta a Volano, il giorno successivo gli amministratori hanno negato tali problemi. A questo punto il dilemma vero è se tale itinerario è percorribile oppure no. Ma sia dalle immagini che  dai pareri dei cittadini si capisce come sia impossibile accedervi. Ed è bufera. «Non sapevo che la via del Sale fosse operativa - ironizzano gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Codigoro - organizzeremo subito un bellissimo tour promozionale». Detto, fatto. Gianluca Finotelli e Claudio Dolcetti hanno preso la barca e hanno percorso, telecamera alla mano, la strada via fiume perché «altrimenti non c’è modo».

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«È evidente che la nostra sindaca la ciclabile la conosce per sentito dire - commentano i cittadini sulla pagina Facebook Codigoro History -, infatti per raggiungerla bisogna oltrepassare i due ponti nuovi, dopodiché via Zarabotta fino al vero inizio della ciclabile, si prosegue lungo largine sino alla locslità “punta” si svolta a destra per circa 500 metri e si arriva al mega e inutile pontile che doveva fare traghetto per passare sulla sponda Laghese: peccato non abbia mai e dico mai funzionato. Per quanto riguarda la manutenzione e meglio metterci una pietra sopra». E, ancora, «sarebbe meglio pubblicare la cartina con il percorsi, al fine di far comprendere al pubblico la loro inutilità: mi piacerebbe sapere come si fa, partendo dal Capitello ad arrivare all’Abbazia di Pomposa o a Volano, visto che il percorso si interrompe all’impianto idrovoro di via Prove per la presenza di due tubi che attraversano il sentiero e come si fa, vista la chiusura del passaggio sotto il ponte di passo Pomposa, a raggiungere la pista che riparte dall’hotel del Passo (solo attraversando la statale Romea a piedi o in bicicletta). Altra cosa, ci piacerebbe sapere anche quale sarebbe il maneggio presente sul percorso e quale l’agriturismo! Evidentemente sia i amministratori non conoscono la realtà del loro territorio, come sempre».

Insomma, il percorso sulle cartine esiste ed è anche descritto come uno dei più belli di tutta la provincia. Ma è fruibile o meno? «Invitiamo i sindaci di Lagosanto e di Codigoro a fare un bel giro - continuano dal Movimento - magari andiamo insieme, perché evidentemente qualcosa ci sfugge. Non è forse la ciclabile che si vede in foto? Non c’è forse un ponte chiuso e sentieri impossibili da percorrere?». «Il pontile sta per crollare, la ciclabile è invasa da ogni tipo di sterpaglie, i sentieri non esistono e con il fatto che nessuno può controllare i bracconieri fanno quello che vogliono. Forse sarebbe meglio dire le cose come stanno, così da porre rimedio il prima possibile».

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