Comitato di genitori va in aiuto della scuola
Portomaggiore, serie di attività per raccogliere fondi per le attività degli istituti Una delle iniziative si propone anche di favorire l’integrazione con il territorio
PORTOMAGGIORE. È nato da pochi mesi ma è già molto attivo a Portomaggiore un Comitato di genitori che opera nell'istituto comprensivo, una realtà scolastica di cui fanno parte le scuole dell’infanzia Nigrisoli di Portomaggiore e la Maestro Pivanti di Gambulaga oltre alla Primaria Montessori e la secondaria di primo grado A. Cavallari. Il Comitato è strutturato con tanto di statuto e un consiglio direttivo di cui è presidente Elisa Cavedagna. L’obiettivo primario è di consentire la partecipazione dei genitori che volontariamente decidono di riunirsi e collaborare con tutti i plessi scolastici di Portomaggiore al fine di raggiungere obiettivi comuni.
In pratica è un organo di raccordo tra i genitori e la scuola che permette una maggior partecipazione da entrambe le parti e migliora il dialogo e lo scambio reciproco. In termini pratici, permette la partecipazione attiva di tutti i genitori alla vita scolastica dei propri figli poi favorisce una più facile comunicazione, promuove e mantiene rapporti di collaborazione con il territorio, l'amministrazione comunale e gli enti attivi. Reperisce fondi per finanziare attività scolastiche e di integrazione con il territorio poi elabora e promuove iniziative culturali da proporre alla scuola come progetti attivi e inoltre, collabora alla soluzione dei problemi di dispersione, disagio e svantaggio scolastico per le famiglie bisognose. Altro elemento davvero importante è che si occupa dei bambini con disabilità e per questo, all'interno della giunta esecutiva, sono stati inseriti anche rappresentanti di questi bimbi per dei problemi specifici. Guardando al domani, a Pasqua verrà realizzato il primo progetto elaborato dal Comitato ed accolto positivamente dalla scuola. «Si tratta di “Vetrine a Pasqua” - spiega la presidente Elisa Cavedagna con Vanni Scapoli presidente del consiglio d’istituto del Comprensivo portuense -, un'idea di favorire una maggior integrazione tra la scuola e la realtà locale. Tutti i negozianti di Portomaggiore che parteciperanno all'iniziativa e che verranno contattati nei prossimi giorni, allestiranno la loro vetrina insieme ad una classe dell'Istituto scolastico».
Ogni classe, di tutti «i plessi, avrà assegnata una vetrina e quella più belle, giudicate da una giuria composta da presidenti di associazioni locali che ne daranno la disponibilità, verranno poi premiate e verrà così premiato sia il lavoro svolto dalla classe vincitrice che dal singolo negoziante. Questo primo evento - conclude la presidente - speriamo venga accolto positivamente dalla cittadinanza e dalle famiglie per rendere più stretto il rapporto tra i nostri ragazzi e la nostra economia locale e dare maggior partecipazione alla scuola». (g.c.)
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